Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il comitato Non ce la beviamo ribadisce ancora la richiesta di dimissioni del presidente della Talete Bossola e dell’intero consiglio di amministrazione della Talete spa.
La situazione del servizio idrico nel nostro territorio è intollerabile sotto tutti i punti di vita.
Ingiustificati ed esorbitanti aumenti delle tariffe stanno martoriando la popolazione, una gestione economica sempre deficitaria, e una discutibile attenzione alla qualità dell’acqua. I nostri beni comuni non meritano di essere gestiti in questa maniera.
Anche l’indagine di disastro ambientale che vede coinvolto il presidente Bossola, allora parte del consiglio di amministrazione dell’Acea ATO2, è notizia che non rasserena il clima.
Esortiamo, pertanto, tutti i sindaci soci di Talete spa e il presidente della Provincia nonché presidente dell’Aato ad abbandonare l’immobilismo con cui hanno sempre condotto questa vicenda e a prendere i giusti provvedimenti.
Il coordinamento provinciale dei comitati per l’acqua pubblica di Viterbo è pronto a mobilitarsi nel caso non vengano prese misure urgenti al riguardo.
Non ce la beviamo
Coordinamento provinciale dei comitati per l’acqua pubblica di Viterbo
