Viterbo – Coronavirus, tamponi rapidi nelle farmacie del Lazio. Ma non in quelle di Viterbo, secondo l’elenco pubblicato dalla regione.
Dalla lista (aggiornata al 25 novembre) emerge che il servizio, reso disponibile dopo l’accordo di inizio mese tra l’associazione di categoria e la regione Lazio, non viene erogato da nessuna farmacia del capoluogo e solo da due in tutta la provincia: la Lupi di Vignanello e la Bigiotti di Valentano.
A queste da giovedì dovrebbe aggiungersi, come annunciato dalla farmacia stessa sul proprio profilo Facebook, la Braguti di Montefiascone, il cui nome però ancora non compare nell’elenco della regione.
In tutto il Lazio, come annunciato martedì dall’assessore alla Sanità Alessio d’Amato, al momento “sono oltre cento (la maggior parte a Roma, ndr) le farmacie che hanno iniziato a eseguire i test rapidi antigenici e i sierologici”. I tamponi fatti finora sarebbero circa 3mila.
L’iniziativa è stata intrapresa per permettere screening veloci e con meno file e per cercare di alleggerire la pressione sui drive in e su tutte quelle strutture che erogano questo tipo di servizio.
Per effettuare il test la regione consiglia di contattare prima la struttura: fissare l’appuntamento è indispensabile per evitare gli assembramenti.
Alcune farmacie hanno previsto uno spazio apposito all’interno del locale, con un percorso separato da quello per chi deve acquistare i medicinali. Altre, invece, hanno allestito un gazebo all’esterno.
Il tampone viene processato in loco e il risultato consegnato al cliente tra i dieci e i venti minuti. L’esito viene poi registrato su un portale e, in caso di positività, comunicato alla Asl per il tracciamento.
I prezzi sono calmierati: 22 euro per il tampone antigenico rapido e 20 euro per il test sierologico.
