Ronciglione – Test rapidi sui bambini, positivi in 125 su 290 tamponi. Ma il sindaco Mario Mengoni avverte: “Risultato anomalo”.
Sono state ore di preoccupazione per molti genitori di Ronciglione. Sabato mattina i bambini della scuola primaria e dell’infanzia, insieme agli insegnanti, sono andati a sottoporsi a test rapido antigenico.
Uno screening organizzato dal comune in vista del ritorno in classe: elementari e materna, infatti, sono chiuse dal 14 novembre.
“C’era stato un caso di positività all’interno della mensa – dice il sindaco Mengoni -. Dal momento che i bambini al di sotto dei 6 anni non portano la mascherina, per evitare un potenziale contagio a tappeto abbiamo ritenuto preferibile il cosiddetto ‘vuoto sanitario’: 14 giorni di chiusura precauzionale, al termine dei quali eseguire uno screening di prevenzione con test rapidi antigenici”.
Sono stati fatti sabato mattina alla palestra comunale. I numerosissimi casi di positività, 125 su 290, hanno fatto pensare che c’era qualcosa di strano. Sabato sera, il videomessaggio del sindaco per fare chiarezza.
“Abbiamo avuto un risultato anomalo – ha dichiarato Mengoni nel filmato pubblicato sulla sua pagina Facebook -: 125 positivi su 290 tamponi. È ovvio che c’è un problema sulla partita dei test che sono stati realizzati”.
Il primo cittadino ha contattato l’azienda che aveva fornito i test al comune e poi la asl. “Dal confronto con la ditta è emerso che quasi sicuramente si tratta di un lotto di test eccessivamente sensibili e questo è un problema perché abbiamo avuto questo dato così alto di positivi. Tutto sommato meglio falsi positivi che falsi negativi, ma è chiaro che sarebbe stato meglio se avessero funzionato al 100%, questo purtroppo non dipende da noi. La ditta, chiaramente, ha riconosciuto questa problematica, tanto che rinvierà al comune di Ronciglione tutti i test che erano stati acquistati”.
Mengoni ha ringraziato i medici di base presenti, Verduchi e Ciamei, la Croce Rossa per la logistica e la dottoressa Barbara Loi che ha materialmente eseguito i test con l’infermiere Luca Ceccarelli.
“Il test dava tre risultati: negativo, positivo e leggermente positivo – ha spiegato, ancora, Mengoni nel filmato -. La stragrande maggioranza dei 125 è leggermente positiva ed essendo il test particolarmente sensibile ci aspettiamo che dal tampone molecolare avremo dei risultati molto diversi. Dal confronto con la asl, abbiamo deciso comunque di considerarli positivi e quindi di effettuare il tampone molecolare, così da completare lo screening”.
Le persone sono state divise in tre gruppi: alcune hanno eseguito il tampone molecolare sabato pomeriggio, altre domenica mattina, altre ancora domenica pomeriggio. C’è poi chi in questi due giorni non ha potuto – una minoranza – e andrà a sottoporsi a tampone quanto prima.
Non servirà la prescrizione medica, perché il comune ha fornito i nominativi alla asl. I risultati arriveranno tra lunedì e martedì. La previsione di Mengoni è che possano esserci alcuni positivi, “approssimativamente intorno al 5% di quei 125 test. Una decina di genitori mi hanno contattato per dirmi che l’esito è già arrivato ed è negativo”, spiega Mengoni a Tusciaweb.
Nel suo videomessaggio su Facebook ha anche annunciato che la scuola primaria e dell’infanzia riapriranno giovedì. E ha tenuto, ancora, a precisare: “I test sono stati effettuati in maniera corretta. I medici di base e i volontari hanno fatto il loro lavoro. Il problema era solo sull’eccessiva sensibilità dei test. Restiamo convinti che fosse doveroso farli: anche laddove avessimo dei positivi avremmo comunque effettuato un tracciamento del virus per impedirne la circolazione. Purtroppo c’è stata questa problematica e ci scusiamo, ma abbiamo fatto di tutto per risolvere nel tempo più breve possibile”.
Il videomessaggio del sindaco di Ronciglione Mario Mengoni
