Roma – “In meno di una settimana più di due attentati terroristici hanno sconvolto l’Europa. Sono stati colpiti paesi con i quali condividiamo molto, tutto, anche i confini”, ha scritto il ministro degli esteri Luigi Di Maio sul proprio profilo Facebook.
“C’è chi lo chiama scontro di civiltà, non mi interessa. Ognuno lo chiami come vuole, ma è evidente che di fronte a tutto questo l’Europa e l’Italia stessa non possono continuare a spendere parole di circostanza. I problemi vanno affrontati. L’Ue deve alzare i suoi livelli di sicurezza, ma deve farlo anche il nostro paese. Bisogna stringere i controlli nelle moschee con la collaborazione delle stesse comunità islamiche e dell’Islam moderato, che con rispetto ha sempre condannato questi atti”.
“Sia chiaro, con questo non vanno in alcun modo giustificati gli accenti utilizzati da qualcuno (anche in Italia) per fare spicciola campagna politica. Ma qui si tratta di guardare in faccia la realtà, di non negarla. Si tratta di prendere misure che possano prevenire tragedie come quelle di Nizza e di Vienna. Si tratta di iniziare a pensare a qualcosa di più grande e che riguardi tutta l’Ue: un Patriot Act sul modello americano, ad esempio, perché oggi siamo tutti figli dello stesso popolo europeo. E la sicurezza di uno stato equivale alla sicurezza di tutti gli altri. Ne parlerò nei prossimi giorni anche con i miei omologhi. Ribadiamo tutta la nostra vicinanza al popolo austriaco e francese in questo grande momento di dolore. Restiamo uniti contro ogni forma di terrorismo e fanatismo”.
In meno di una settimana più di due attentati terroristici hanno sconvolto l’Europa. Sono stati colpiti Paesi con i…
Pubblicato da Luigi Di Maio su Martedì 3 novembre 2020
