Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A partire dal 3 novembre l’associazione studentesca Aucs – Associazione universitaria per la cooperazione e lo sviluppo – darà inizio a un ciclo di tre assemblee online con gli studenti dell’Università degli studi della Tuscia nelle quali verranno affrontati i temi del caporalato, dell’accoglienza e della regolarizzazione dei migranti, temi attuali e di assoluta importanza per la nostra società. Il progetto in questione si svolgerà con il sostegno del centro di eccellenza Jean Monet “IntoMe”.
Obiettivo principale è quello di comprendere se e quali sono gli strumenti che il diritto ha per intervenire, analizzando principalmente, grazie alla partecipazione degli ospiti, i mezzi presenti nel diritto penale, nel diritto amministrativo e infine nel diritto del lavoro.
Il primo incontro “Il caporalato è un reato” si terrà sulla piattaforma Zoom il 3 Novembre alle 16 e parteciperanno la professoressa di diritto penale Martina Galli e il capo dipartimento delle politiche migratorie Flai/Cgil Jean Renè Bilongo.
Invitiamo tutti gli studenti e le studentesse dell’Università della Tuscia a partecipare a questo ciclo di iniziative, in quanto occasione di studio trasversale di materie che al giorno d’oggi sono estremamente attuali.
Aucs ha tra i suoi principali obiettivi portare all’interno dell’università temi che riguardano o che dovrebbero riguardare il dibattito politico in questo periodo storico, creando un confronto tra gli studenti e le studentesse che vivono l’Università degli studi della Tuscia.
Sottolineiamo l’iniziativa soprattutto per le studentesse e gli studenti di giurisprudenza e scienze politiche, che già hanno affrontato o che affronteranno queste tematiche nel percorso di studi.
Aucs Studenti
