Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina si è spento all’ospedale Belcolle intorno alle 3,30 del mattino il consigliere Tullio Stefanucci.
La pandemia a Vignanello fa così la sua prima vittima. La brutta notizia ha lasciato attonita l’intera comunità e tutto il consiglio comunale di cui lui è stimato presidente e lo è per merito e per onorato impegno.
Tutta la cittadinanza conosce Tullio come una persona, onesta, socievole, attenta ai bisogni della gente, disponibile e sempre pronta all’ascolto. Non è un caso che sia in politica da oltre quarant’anni.
Classe 1946, iniziò a fare politica attiva nel 1975 militando nelle file del Partito socialista italiano; amava definirsi un uomo di sinistra e progressista. Nella vita amministrativa entrò nel 1981 e successivamente dal 1988 al 1990 ricoprì anche la carica di sindaco.
Amava Vignanello e non c’era battaglia che non valesse la pena combattere per il suo paese. Con l’amministrazione che guido questo è il terzo mandato amministrativo e per me non se ne va solo un consigliere ma anche un amico, una spalla, un pilastro che con la sua esperienza e la sua memoria storica è stato un punto di riferimento per tutti noi.
Tullio era un uomo delle istituzioni, aveva un forte senso dello Stato e ci teneva particolarmente a incontrare i giovani del paese per parlare di politica, storia amministrativa e di diritti e doveri; sovrintendeva personalmente ai lavori per la preparazione delle elezioni del consiglio comunale dei giovani.
Tullio dialogava con tutte le generazioni perché sapeva ascoltare e aveva un legame particolare con i suoi amici che sono la sua seconda famiglia. Ci giungono anche le condoglianze dalla cittadinanza di Birgu dove diceva di voler passare i prossimi anni, visto il legame che era riuscito a creare con gli amici maltesi con cui siamo gemellati.
Tutto questo a riprova di quanto già manchi a tutti quelli che lo hanno conosciuto e nella sede del locale Partito Laburista era già praticamente di casa.
Riposa in pace amico mio e le parole non saranno mai abbastanza per ringraziarti della tua fiducia, del tuo supporto e della tua vicinanza in questi anni.
Domani alle 11,55 sarà osservato un minuto di silenzio da parte del consiglio comunale e del personale in servizio. Si ricorda alla cittadinanza che il numero di presenze in chiesa è limitato per le restrizioni Covid, e che in ogni caso è saggio e prudente evitare qualsiasi forma di assembramento.
Per questo motivo sarà allestita nella chiesa collegiata la camera ardente, a partire dalle 12 fino alle 14, per chi volesse dare un ultimo saluto; ricordo a tutti che si entra uno alla volta, rispettando i distanziamenti e con la mascherina.
I funerali si celebreranno alle 15 e per chi non riuscisse a entrare è stato istituito il divieto di sosta su tutta la piazza per recuperare il massimo spazio possibile all’esterno.
Federico Grattarola
Sindaco di Vignanello

