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Napoli – Nell’estate scorsa, armati coltello, avrebbero messo a segno tre diverse rapine ai danni di altrettante coppie, rubando smartphone, oro ed effetti personali. A 14 e 15 anni finiscono in un istituto penale per minorenni.
Ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti, su delega della procura della repubblica presso il tribunale per i minorenni di Napoli, il personale della polizia di stato. I due ragazzi sono gravemente indiziati del reato di rapina aggravata in concorso.
“Durante il periodo estivo – si legge nella nota della questura di Napoli -, nella zona di Posillipo sono state commesse molteplici rapine a danno di coppie di giovanissimi. Personale della squadra sobile ha effettuato una complessa attività investigativa eseguita con l’utilizzo di presidi tecnologici e attività su strada che ha permesso di individuare gli scooter su cui i rapinatori hanno commesso i raid identificandone gli utilizzatori”.
Ad uno di loro è stata contestata la rapina avvenuta in data 18 luglio a danno di una coppia a cui sono stati asportati, sotto la minaccia di un coltello, i cellulari smartphone di ultima generazione. L’altro è stato individuato quale presunto responsabile della rapina avvenuta il 24 agosto a danno di una coppia derubata, sotto la minaccia di una pistola, di una borsa contenente gli effetti personali. Sono stati inoltre entrambi riconosciuti quali pesunti autori della rapina avvenuta il 21 luglio a danno di una coppia, che sotto la minaccia di un coltello hanno dovuto consegnare cellulari smartphone e monili in oro.
“All’esito dell’esecuzione – conclude la nota -, gli indagati sono stati associati all’istituto penale per i minorenni di Napoli-Nisida”.
