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“18 milioni di euro per premiare l’impegno degli operatori sanitari”

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Viterbo – “Una premialità di 18 milioni di euro. Un riconoscimento economico all’impegno di tutti gli operatori sanitari che hanno consentito la tenuta dell’intero sistema in un periodo così difficile come quello del Covid”. Soddisfatto il segretario della Uil Fpl di Viterbo Lamberto Mecorio.

“Uil Fpl, Fp Cgil, Cisl Fp e Fials – dice Mecorio – hanno firmato l’accordo con la Regione Lazio che prevede appunto un ulteriore riconoscimento anche di tipo economico legato alla presenza nella propria attività lavorativa in questa seconda fase particolarmente complessa, che grazie anche all’impegno e spirito di abnegazione ha consentito la tenuta del nostro sistema sanitario e di operare al meglio per il bene e la salute dei cittadini”.


Lamberto Mecorio

Lamberto Mecorio della Uil Fpl


Ed è anche quanto sta scritto nell’accordo stesso, che apre infine a nuove assunzioni nel sistema sanitario in vista già a partire dal prossimo anno.

“Le importanti assunzioni di nuovo personale – si legge infatti nell’accordo sottoscritto da Regione Lazio e sindacati – soprattutto infermieristico, attuate dalla Regione Lazio a partire da gennaio 2020, necessarie a recuperare la grave emorragia di personale causata dai lunghi anni di blocco del turn over e dal commissariamento imposto come misura di contenimento e rientro dal disavanzo di bilancio, hanno consentito solo parzialmente di soddisfare tutte le esigenze previste dai fabbisogni di organico delle Aziende Sanitarie ed ospedaliere. Si condivide che l’inversione di rotta già messa in atto dalla Regione Lazio dovrà prevedere nel più breve tempo possibile, e già a partire dai primi mesi dell’anno 2021, un ulteriore rafforzamento del Ssr del Lazio attraverso assunzioni tese, inoltre, a superare il precariato e rendere l’occupazione stabile”.


La sede della Regione Lazio

Roma – La sede della Regione Lazio


“Per queste motivazioni – prosegue l’accordo – si conviene sulla necessità di proseguire celermente nello straordinario piano assunzionale già in atto, che dovrà assolutamente prevedere una implementazione di tutte le figure professionali, a partire dagli Operatori Socio Sanitari, dal personale tecnico sanitario e da quello infermieristico da realizzarsi fin dai primi mesi del 2021. Si assume congiuntamente l’impegno comune di implementare nello stesso periodo tali assunzioni fino a soddisfare l’intero fabbisogno di organico”.

Daniele Camilli


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