Roma – Cambiano i colori delle regioni. Marche, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Puglia ed Emilia Romagna diventeranno gialle. Toscana, Campania e la provincia di Bolzano saranno arancioni.
L’Istituto superiore di sanità ha pubblicato il rapporto del periodo 11-24 novembre sull’evoluzione della pandemia in Italia. C’è un “miglioramento”, ma viene raccomandata ancora la “massima attenzione”. L’indica di contagio rt scende sotto l’1 e il governo procede con graduali allentamenti delle misure restrittive.
Marche, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Puglia ed Emilia Romagna da domenica 6 dicembre passeranno in zona gialla.
“Le restrizioni di queste tre settimane – ha dichiarato Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia Romagna – – hanno dunque pagato, ma dobbiamo continuare a essere responsabili e rispettare le regole perché l’impegno di tutti per frenare la pandemia deve proseguire, per proteggere la salute di ciascuno”.
“Il virus continua a circolare e ogni giorno registriamo un numero di soggetti positivi ancora piuttosto cospicuo – ha scritto su facebook Francesco Acquaroli, presidente delle Marche -. Se non è necessario, dobbiamo cercare evitare luoghi di potenziale affollamento, dobbiamo impegnarci al massimo per far sì che la nostra regione resti stabilmente in fascia gialla. Mi raccomando il colore della nostra regione è nelle vostre mani. Vi prego di aiutarci”.
Toscana e Campania passeranno da zona rossa a zona arancione. “Stiamo predisponendo un’ordinanza per interpretare al meglio il nuovo Dpcm” ha precisato il presidente della regione Toscana Eugenio Giani.
L’Alto Adige passerà in zona arancione a partire dalla mezzanotte di oggi. “Per noi non cambia nulla – ha precisato Arno Kompatscher, presidente della provincia autonoma di Bolzano – perché abbiamo già firmato un’ordinanza che permette l’apertura del commercio al dettaglio: da oggi ci si può muovere all’interno dei nostri comuni sempre di giorno e non durante il coprifuoco”.
Si ipotizza che la Lombardia potrebbe diventare zona gialla a partire dall’11 dicembre. “Dal 13 dicembre il Piemonte sarà regione gialla” ha annunciato Alberto Cirio, presidente del Piemonte.
