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Roma – In Italia, nel periodo dal 18 novembre al 1 dicembre, l’indice di trasmissibilità medio (Rt) calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,82. A evidenziarlo è l’Ansa che ha preso visione della bozza del monitoraggio settimanale del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. Nel precedente monitoraggio l’Rt era a 0,91.
Secondo quanto riporta la bozza del documento “si riscontrano valori di Rt puntuale inferiore a 1 in 20 regioni/Ppaa”.
E ancora. “Complessivamente – continua il documento – il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 3mila 663 (01/12/2020) a 3mila 345 (08/12/12). Anche il numero di persone ricoverate in aree mediche è diminuito passando da 32mila 811 (01/12/2020) a 30mila 081 (08/12/2020)”.
“Questa settimana si osserva una leggera diminuzione dell’incidenza di casi di Covid-19 a livello nazionale, ma l’incidenza resta elevata: intorno a 450 casi per 100mila abitanti. E addirittura in alcune aree del paese, in controtendenza, si nota un aumento dell’incremento – ha spiegato il direttore del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando i dati della cabina di regia -. Rimane al di sopra della soglia critica l’occupazione dei posti letto sia in area medica che in terapia intensiva”.
“Quindi – ha aggiunto – nonostante la leggera flessione dell’indice Rt che si colloca a 0,82 bisogna continuare a mantenere comportamenti estremamente prudenti evitando le aggregazioni”.
In particolare, “14 regioni/province autonome sono classificate a rischio moderato”. Queste sono: Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Bolzano, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta. Di queste “nessuna ha una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l’attuale trasmissibilità”.
Viene inoltre specificato che “due regioni sono classificate a rischio basso di trasmissione: Basilicata e Molise”.
A rischio alto sono invece 5 regioni: Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Veneto e provincia di Trento.
