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Viterbo – (f.b.) – Covid, la Procura monitora le rsa della Tuscia.
Quando il Covid entra in una struttura sanitaria o in una casa di riposo fa molta paura. I contagi rischiano di moltiplicarsi in poco tempo e non è facile tenere sotto controllo la situazione.
E’ per questo che la Procura di Viterbo, guidata da Paolo Auriemma, tiene sotto stretto controllo tutte le rsa della provincia.
“Non ci sono però indagini particolari in corso – precisa Auriemma -. Monitoriamo tutte le rsa del territorio per quanto riguarda il Covid, ma non c’è alcuna inchiesta aperta, non ci sono fascicoli, né alcun nome nel registro degli indagati”.
In alcune strutture assistenziali, nelle scorse settimane, ci sono stati dei cluster che hanno purtroppo provocato pure delle vittime, anche per via delle già fragili condizioni di salute in cui si trovavano gli ospiti Covid-positivi.
E’ il caso della Myosotis di Bomarzo dove però, ora, la situazione sembra finalmente sotto controllo.
“A ieri (lunedì 6 dicembre ndr) alla Myosotis c’erano 6 ospiti positivi – spiega il sindaco Marco Perniconi -. Le loro condizioni sono stazionarie e nessuno ha sintomi febbrili legati al Coronavirus. Chiaramente però presentano le altre patologie che già avevano e per le quali si trovano lì”.
La Asl, inoltre, effettua sopralluoghi continui, sia alla Mysotis che nelle altre strutture simili. “Il monitoraggio è continuo anche da parte della Asl – conclude Perniconi -. So, ad esempio, che nei giorni scorsi è stato fatto un ulteriore giro di tamponi a tutti gli ospiti e al personale. Ora siamo in attesa dei risultati”.
