Viterbo – Protocolli anti Covid, Dpi e prevenzione. Poi, per le spese, devono pensarci per conto proprio. Direttamente. Cooperative sociali. “La qualità del lavoro, e della sicurezza, è fondamentale – dice infatti il segretario organizzativo della Uil Fpl di Viterbo, Maurizio Bizzoni -. Anche per i lavoratori. In tal caso, quelli delle cooperative sociali”. La richiesta è semplice, ed è rivolta alla regione Lazio, “nello specifico – aggiunge Bizzoni – all’assessora alle politiche sociali Alessandra Troncarelli”.
“La regione – specifica il sindacalista – deve sostenere i costi per l’acquisto dei Dpi”. In che modo? “Defiscalizzandone i costi – risponde Bizzoni – o inserendoli all’interno delle gare. Oppure prevedendo una gara apposita rivolta alle cooperative sociali”.
Viterbo – I sindacalisti della Uil Giancarlo Turchetti e Maurizio Bizzoni
Sono tanti i servizi offerti dalle cooperative sociali. “Tra questi c’è tutta la parte sociosanitaria che colloca questi lavoratori all’interno di un percorso tra enti pubblici e utenti”, vale a dire tra ospedali e pazienti. “Operatori – sottolinea il segretario della Uil Fpl – che danno delle risposte, dall’operatore socio sanitario all’educatore, fino all’infermiere”.
Viterbo – Maurizio Bizzoni della Uil Fpl
Qual è il problema? “Gli appalti al massimo ribasso – fa subito presente Giancarlo Turchetti, segretario regionale della Uil di Viterbo -. Con questo tipo di gara le aziende non hanno quel margine che gli permette un guadagno. Basta quindi dover pagare i Dpi che tutte le risorse a disposizione si riducano subito al lumicino. Si stanno sostenendo i costi di tante realtà, è giusto sostenere anche questi costi che, fra l’altro, sono il frutto di determinati protocolli. La sicurezza e la salute dei lavoratori devono essere sostenute e tutelate”.
Emergenza Coronavirus
“Le gare al massimo ribasso – evidenzia poi Turchetti – sono sempre un problema, perché non vince il migliore ma chi fa il prezzo più basso. Poi sei al limite, e se paghi i Dpi magari non paghi qualcos’altro o lo paghi in ritardo”.
Viterbo – Il segretario regionale della Uil Giancarlo Turchetti
I dispositivi di protezione individuale (Dpi) “sono – specifica infine Bizzoni – le mascherine Fp2 ed Fp3, gli occhiali, il camice impermeabile, il cappellino, i guanti, i calzari). Tutto questo ha un costo che incide sulla vita stessa della cooperativa, che deve pagare i dispositivi per conto proprio”. Quanto costano? E’ Bizzoni stesso a rispondere: “circa 200 euro all’anno, e a persona”.
Daniele Camilli



