|
|
Viterbo – (g.f.) – Due avvocati al prezzo di uno… In prima commissione arriva il regolamento per l’affidamento incarichi legati a professioni esterni e per quelli legali, tra le pieghe degli articoli ce n’è uno che lascia basito Giacomo Barelli.
Al consigliere Forza civica qualcosa non torna e lo fa presente in prima commissione. “Se servono – spiega Barelli – il regolamento riporta come sia possibile nominare due avvocati, ma per lo stesso importo di uno soltanto”. Si tratta di casi eccezionali da motivare, tuttavia il criterio fa a pugni con un altro: “Quello dell’equo compenso”, sostiene Barelli.
“Non possono essere dati di norma incarichi congiunti a più avvocati – si legge nel regolamento proposto – salvo i casi eccezionali in cui la natura dell’incarico implichi conoscenze specifiche in rami diversi del diritto o necessiti la costituzione di un collegio.
In tali caso, l’atto dovrà essere adeguatamente motivato sotto l’aspetto della necessità e sarà considerato quale incarico unico ai fini del compenso”.
Una proposta di delibera da rivedere, serviranno più sedute di commissione per arrivare alla stesura finale e quindi approdare in consiglio comunale.
Il regolamento proposto dall’assessore Paolo Barbieri è una rivisitazione dell’attuale, datato amministrazione Michelini. “Con questo – precisa Barbieri – si cerca di fare chiarezza. Il vecchio non era abbastanza preciso, nell’individuare assegnazioni d’incarichi legali”.
Ma era pure sempre meglio di niente. Barelli ci tiene a dare a Cesare quel che è di Cesare. “Quel regolamento è stato un passo avanti, prima era il caos. Si è stabilito il principio dell’alternanza tra professionisti”. Adesso se ne farà un altro. Ci vorrà tempo.
