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Cagliari – Arrestate tre persone dai carabinieri del Nas. L’accusa è truffa aggravata, vittime anziani pazienti e il sistema sanitario nazionale.
“Questa mattina – come riporta una nota dei Nas – a conclusione dell’indagine denominata “Acustica”, il Nas di Cagliari, supportato dai carabinieri del comando provinciale, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 3 persone, residenti in questo centro, appartenenti al medesimo nucleo familiare, indagati per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni di anziani e del servizio sanitario nazionale, abuso d’ufficio e falso ideologico.
L’attività investigativa, avviata d’iniziativa dai Carabinieri del Nas del capoluogo sardo, consentiva di accertare che il principale indagato – un medico otorinolaringoiatra 70enne di origine nuorese, convenzionato con l’ATS Sardegna e in servizio presso alcuni poliambulatori del cagliaritano e dell’oristanese – dopo aver falsamente attestato e prescritto ai propri pazienti l’acquisto di protesi acustiche, li indirizzava per il relativo acquisto presso l’azienda gestita dalla moglie 63enne e dal figlio 33enne.
Nel prosieguo delle indagini, gli investigatori appuravano che gli indagati ottenevano anche l’indebito rimborso da parte del sistema sanitario nazionale, previa esibizione di false attestazioni rilasciate da soggetti privi dei previsti titoli abilitativi e in assenza dell’autorizzazione regionale alla fornitura di protesi acustiche”.
I carabinieri hanno provveduto al sequestro preventivo per equivalente di beni mobili ed immobili corrispondenti alla somma di 400mila euro.
“Le articolate e prolungate indagini hanno consentito di acclarare il rodato sistema illecito con cui, in maniera continuativa dagli inizi del 2017 fino al novembre 2019, raggiravano i propri pazienti allo scopo di far conseguire un ingiusto profitto alla citata azienda”.
