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Viterbo – Coronavirus, nella Tuscia quello familiare resta tra i principali focolai. A Soriano nel Cimino, ad esempio, i sei positivi di ieri appartenevano tutti alla stessa famiglia: contagi dalla prima alla terza generazione. Un vero e proprio cluster tra le mura di casa, che in due giorni ha portato almeno dieci persone a contrarre il Covid.
Nelle ultime 24 ore fra i 37 nuovi casi accertati tra Viterbo e provincia quelli familiari sono stati diversi: alcuni sono stati registrati anche a Valentano e a Oriolo Romano. In quest’ultimo comune ci sono state ripercussioni pure sull’istituto comprensivo. “Due dei casi – spiega il sindaco Emanuele Ralli – riguardano i nostri plessi scolastici. D’intesa con la Asl sono stati sanificati i locali ed è in corso l’organizzazione di uno screening per gli studenti interessati”.
Nella Tuscia la conta delle vittime sale a 178. Ieri la Asl ha comunicato il decesso di due cittadini di Civita Castellana: un 61enne che era in terapia intensiva all’ospedale di Belcolle e una 92enne morta in casa. Anche il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli, ha dato notizia di un decesso: quello di “Giovanna Cardarelli, ricoverata da tempo a Viterbo. La comunicazione – sottolinea il primo cittadino – mi è arrivata parallelamente a quella della sua positività al Covid-19”.
Fra i 37 nuovi contagiati, sono in tre ad aver bisogno di un’assistenza ospedaliera. In aumento pure il numero dei ricoverati, che tocca quota 120: sette sono in terapia intensiva, 35 nel reparto di malattie infettive, 71 in quello della medicina Covid di Belcolle e sette in quello della medicina riabilitativa di Montefiascone.
Sessantatré le persone che ieri sono guarite o che hanno concluso l’isolamento, un terzo delle quali (21) solo a Viterbo. Nella Tuscia il totale dei casi cresce a 7mila 478, quello dei negativizzati a 5mila 615, mentre quello degli attualmente positivi scende sotto quota 1700: sono 1686 le persone con ancora l’infezione.
Nelle ultime 24 ore quattro vittime anche nel resto dell’Alto Lazio: a Rieti sono morte due donne di 57 e 66 anni entrambe ricoverate in terapia intensiva, a Ladispoli è deceduto un uomo di 65 anni, mentre un 75enne è morto a Civitavecchia.
La Asl Roma 4 ha comunicato pure 29 nuovi positivi e 12 guariti: i contagi in corso sono 1735. L’azienda sanitaria di Rieti, invece, ha registrato 28 casi e 55 negativizzazioni: le infezioni ancora in atto sono 1190.
Nelle ultime 24 ore le tre Asl dell’Alto Lazio hanno riscontrato, insieme, 94 nuovi casi, 130 guarigioni e sei morti. Quattro vittime avevano tra i 57 e i 66 anni. Gli attualmente positivi nell’Alto Lazio sono 4mila 611.
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Il bollettino della Asl di ieri: 37 nuovi casi, due morti e 63 guariti
Coronavirus, i numeri della Tuscia
Casi totali: 7478 (2156 a Viterbo; 5322 in provincia)
Attualmente positivi: 1686
Guariti: 5615
Morti: 177 + 1
Ricoverati: 120 (7 in terapia intensiva)
Usciti dalla quarantena: 11632
Comuni con positivi
Viterbo: 2156 casi (47 morti e 1775 guariti)
Civita Castellana: 486 casi (8 morti e 353 guariti)
Montefiascone: 406 casi (23 morti e 246 guariti)
Vetralla: 284 casi (2 morti e 206 guariti)
Tarquinia: 269 casi (4 morti e 202 guariti)
Nepi: 241 casi (3 morti e 181 guariti)
Vitorchiano: 190 casi (1 morto e 124 guariti)
Capranica: 180 casi (2 morti e 155 guariti)
Fabrica di Roma: 174 casi (1 morto e 110 guariti)
Tuscania: 172 casi (7 morti e 147 guariti)
Orte: 170 casi (3 morti e 144 guariti)
Ronciglione: 151 casi (1 morto e 103 guariti)
Soriano nel Cimino: 123 casi (5 morti e 83 guariti)
Acquapendente: 121 casi (7 morti e 98 guariti)
Grotte di Castro: 110 casi (3 morti e 99 guariti)
Castel Sant’Elia: 108 casi (2 morti e 70 guariti)
Bagnoregio: 97 casi (3 morti e 57 guariti)
Marta: 95 casi (78 guariti)
Valentano: 90 casi (4 morti e 67 guariti)
Bassano Romano: 89 casi (2 morti e 59 guariti)
Monterosi: 86 casi (1 morto e 70 guariti)
Sutri: 84 casi (1 morto e 61 guariti)
Canepina: 79 casi (62 guariti)
Vignanello: 75 casi (1 morto e 55 guariti)
Celleno: 74 casi (9 morti e 61 guariti)
Corchiano: 73 casi (1 morto e 47 guariti)
Capodimonte: 68 casi (58 guariti)
Montalto di Castro: 67 casi (1 morto e 50 guariti)
Farnese: 66 casi (3 morti e 31 guariti)
Canino: 65 casi (51 guariti)
Caprarola: 65 casi (3 morti e 41 guariti)
Piansano: 60 casi (1 morto e 52 guariti)
Ischia di Castro: 58 casi (44 guariti)
Oriolo Romano: 57 casi (1 morto e 50 guariti)
Bomarzo: 54 casi (4 morti e 37 guariti)
Bolsena: 49 casi (5 morti e 34 guariti)
Vasanello: 49 casi (1 morto e 35 guariti)
Monte Romano: 46 casi (27 guariti)
Vallerano: 45 casi (36 guariti)
Blera: 41 casi (2 morti e 27 guariti)
Gradoli: 41 casi (3 morti e 20 guariti)
Faleria: 39 casi (21 guariti)
Castiglione in Teverina: 38 casi (35 guariti)
Gallese: 37 casi (13 guariti)
Carbognano: 36 casi (26 guarito)
Villa San Giovanni: 36 casi (2 morti e 22 guariti)
San Lorenzo Nuovo: 32 casi (1 morto e 24 guariti)
Calcata: 28 casi (27 guariti)
Vejano: 26 casi (1 morto e 16 guariti)
Bassano in Teverina: 22 casi (12 guariti)
Cellere: 22 casi (18 guariti)
Onano: 22 casi (3 morti e 6 guariti)
Barbarano Romano: 20 casi (8 guariti)
Latera: 20 casi (1 morto e 9 guariti)
Arlena di Castro: 19 casi (1 morto e 17 guariti)
Lubriano: 19 casi (2 morti e 15 guariti)
Graffignano: 17 casi (1 morto e 13 guariti)
Civitella d’Agliano: 13 casi (1 morto e 10 guariti)
Proceno: 8 casi (7 guariti)
Tessennano: 6 casi (5 guariti)
Altri: 4 casi (4 guariti)
