Viterbo – “Rudy Guede si è messo al servizio dei più fragili, è diventato una risorsa della nostra comunità”. Così Claudio Mariani del centro studi Criminologici di Viterbo in merito alla notizia dell’uscita dal carcere di Rudy Guede, concluso il periodo di semilibertà, in quanto gli è stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali.
Guede è il giovane ivoriano unico condannato, a una pena definitiva di 16 anni, per l’omicidio di Meredith Kercher.
“L’istanza di affidamento ai servizi sociali – ha spiegato all’Ansa Claudio Mariani – è stata concessa dal tribunale di sorveglianza di Roma in considerazione del documentabile percorso didattico e umano che Rudy ha seguito durante i suoi 13 anni di detenzione”.
Claudio Mariani è impegnato con il Gavac, Gruppo assistenza volontari e animatori carcerari, presso il quale Guede ha svolto gran parte del suo percorso di reinserimento.
“Oggi – ha sottolineato ancora Mariani – non stiamo più parlando della solita storia del detenuto modello, che si è laureato, che ha lavorato sempre con impegno presso l’infermiera del carcere o presso il nostro centro studi”.
“Ormai – ha concluso Mariani – stiamo parlando di un ragazzo che durante i mesi del lockdown è stato e tutt’oggi è al servizio dei più fragili della città come volontario della Caritas diventando una autentica risorsa della nostra comunità”.
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