Buenos Aires – L’argentina approva la legalizzazione dell’aborto.
Con 38 voti favorevoli, un astenuto e 29 voti contrari, il senato argentino ha approvato il disegno di legge che permette l’interruzione di gravidanzaentro le prime 14 settimane dopo aver sottoscritto il consenso. Tra la volontà e l’intervento dovranno trascorrere almeno 10 giorni, per evitare ripensamenti o pressioni esterne.
La notizia è stata accolta con gioia dalla popolazione e molte persone si sono riversate in strada cantando e sventolando bandiere.
Dal 1921 l’aborto era considerato un reato ed era tollerato solo in caso di violenza sessuale e se la nascita del figlio avrebbe comportato il rischio di vita della madre. Un disegno di legge analogo a quello aoggi approvato dal senato era stato presentato nel 2018 dall’allora presidente Mauricio Macri, ma la proposta era stata bocciata.
