- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Scatta il lockdown di Natale, da mezzanotte l’Italia è in zona rossa

Condividi la notizia:


Covid - I controlli per le festività

Covid – I controlli per le festività

Roma – Stop agli spostamenti. Negozi, bar e ristoranti chiusi. L’Italia dalla mezzanotte è in zona rossa. Dalla vigilia di Natale scattano le nuove restrizioni del governo pensate per arginare una possibile terza ondata di contagi da Covid-19.  

La zona rossa durerà fino alle 11 e 59 del 27 dicembre. Per tutto il periodo bar e ristoranti saranno chiusi: chi vorrà potrà rimanere aperto ma solo per il servizio a domicilio o per l’asporto entro le 22. Chiusi anche i negozi, tranne supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, librerie, edicole, fiorai, negozi di giocattoli e abbigliamento sportivo, tabacchi e ferramenta, lavanderie, negozi per animali, parrucchieri e barbieri.

Sarà vietato uscire di casa tranne che non ci siano motivi di lavoro, salute, necessità. Tra questi rientra l’assistenza ad una persona non autosufficiente per la quale si potrà muovere una sola persona con eventuali figli minorenni. Al blocco degli spostamenti, il governo ha concesso però una deroga: ci si potrà spostare sempre in tutta la regione per andare a trovare parenti e amici, purché ci si muova “verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno” e massimo in due (fuori dal conteggio i minori di 14 anni).

Dal 28 fino al 30 dicembre ci attendono poi tre giorni di zona arancione, dove cambiano in parte le regole degli spostamenti e della circolazione delle persone. Nella zona arancione è vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino se non per comprovate esigenze di lavoro, salute o estrema necessità e urgenza. Sono vietati gli spostamenti in uscita da una regione all’altra e da un comune all’altro. I negozi sono aperti, ma non bar e ristoranti che potranno mantenere attivo solamente il servizio per l’asporto o la consegna a domicilio. Per chi abita in comuni al di sotto dei 5mila abitanti sono consentiti spostamenti in un raggio di 30 chilometri. Anche se si dovessero superare i confini regionali. Mentre è sempre vietato raggiungere i capoluoghi di provincia. 

Dal 31 dicembre fino all’Epifania, scatterà di nuovo per tutta Italia la zona rossa. Ad eccezione del 4 gennaio quando, per un solo giorno, si tornerà in zona arancione, fascia di medio rischio e restrizioni più allentate. 

Per l’intero periodo delle vacanze natalizie, comunque, sarà garantito il rientro alla. propria residenza o al proprio domicilio, si potrà andare anche nelle seconde case all’interno della propria regione, con tutto il proprio nucleo familiare (sempre convivente), ma non ci si può riunire sotto lo stesso tetto con altri parenti, o amici. Il coprifuoco resta per tutti i giorni dalle 22 alle 5, mentre nella notte di Capodanno sarà esteso fino alle 7.

Bisognerà avere sempre con sé l’autocertificazione (clicca qui per scaricare) da compilare o mostrare ai controlli e ai posti di blocco. 


Condividi la notizia: