Viterbo – Coronavirus nelle scuole della Tuscia: dal ritorno in classe al 31 ottobre si sono verificati 11,275 casi ogni mille persone tra studenti e docenti.
L’elaborazione è della rivista Wired su dati del ministero dell’Istruzione. “Il ministero della pubblica istruzione – spiega Wired – ha risposto al Foia, l’istanza di accesso generalizzato, presentato da noi lo scorso 30 ottobre. E ha fornito i dati dei contagi registrati dai dirigenti scolastici attraverso un questionario, aggiornati al 31 ottobre”.
Fino a quel momento, a livello nazionale, sono stati 64mila 980 i positivi al Covid nella popolazione scolastica (tra studenti e lavoratori) di elementari, medie e superiori. “I dati – evidenzia Wired – sono stati forniti su base comunale e riguardano 2mila 546 comuni sugli oltre 6mila 700 sul cui territorio ha sede una scuola”.
Sono ventuno i comuni della Tuscia che compaiono nell’elenco che il ministero ha fornito a Wired. I contagi sono stati 439, di cui 309 tra elementari e medie e 130 alle superiori. Dopo Viterbo (130 casi tra primo e secondo ciclo, rispettivamente 70 e 60), spicca Capranica: 45 casi, tutti tra primaria e secondaria. Un solo positivo, invece, a Bagnoregio (secondo ciclo) e a Bassano Romano (primo ciclo).
Wired ha anche calcolato l’incidenza dei contagi su base provinciale. Nella Tuscia, sempre al 31 ottobre, sono stati 11,275 i casi ogni mille persone tra studenti e docenti. Il dato si alza se si considerano solo elementari e medie: 12,918 ogni mille tra alunni e insegnanti. Mentre si abbassa esaminando esclusivamente la situazione delle scuole superiori: 8,659 casi ogni mille persone tra studenti e docenti.
Casi di Covid rilevati in ambito scolastico al 31 ottobre
aggregati per comune e suddivisi per ordine scolastico
| Comune | I ciclo | II ciclo | Totale |
| Acquapendente | 0 | 14 | 14 |
| Bagnoregio | 0 | 1 | 1 |
| Bassano Romano | 1 | 0 | 1 |
| Canino | 22 | 0 | 22 |
| Capranica | 45 | 0 | 45 |
| Caprarola | 2 | 12 | 14 |
| Civita Castellana | 18 | 6 | 24 |
| Fabrica di Roma | 12 | 0 | 12 |
| Grotte di Castro | 8 | 0 | 8 |
| Montalto di Castro | 3 | 0 | 3 |
| Montefiascone | 15 | 20 | 35 |
| Nepi | 28 | 0 | 28 |
| Orte | 0 | 5 | 5 |
| Ronciglione | 1 | 4 | 5 |
| Soriano nel Cimino | 6 | 0 | 6 |
| Sutri | 8 | 0 | 8 |
| Tarquinia | 25 | 8 | 33 |
| Tuscania | 3 | 0 | 3 |
| Valentano | 27 | 0 | 27 |
| Vignanello | 15 | 0 | 15 |
| Viterbo | 70 | 60 | 130 |
| Totale | 309 | 130 | 439 |
In Italia
Wired ha costruito un indicatore, mettendo in rapporto l’incidenza all’interno delle scuole con quella che si registra nella popolazione generale.
“L’incidenza – afferma la rivista – è inferiore negli istituti scolastici in Campania, che ha chiuso le scuole a più riprese, in Veneto e in Friuli Venezia Giulia. Hanno invece un’incidenza simile dentro e fuori dalle aule l’Emilia-Romagna, la Lombardia e la Liguria. Nel resto del paese, invece, l’incidenza in classe è più alta che nella popolazione generale”.
Per quanto riguarda le scuole medie superiori, “l’andamento – scrive Wired – è sostanzialmente in linea con quello medio, calcolato su entrambi i cicli. Mentre alle elementari e medie si abbassa in maniera significativa l’incidenza all’interno delle scuole, con la sola eccezione dell’Umbria”.
