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Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il 18 dicembre 2003, esattamente diciassette anni fa, alle ore 12.41 perdevano la vita Alberto Proietti e Angelo Fantera, rispettivamente macchinista e capotreno della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo.
Un fatale errore, il deviatoio di Pian Paradiso lasciato in posizione errata e il treno che veniva instradato sul binario di ricovero, occupato da una gru montata su di un carrello. Lo schianto fu micidiale.
Il futuro che loro avevano sognato per sé stessi e per la propria famiglia fu infranto da un incidente che forse, se le necessarie condizioni di sicurezza fossero state assicurate, non si sarebbe verificato o, comunque, non avrebbe portato alla “strage” che invece si compì.
Da quelle morti e dalle semplici tombe di quegli sfortunati lavoratori si erge un richiamo a tutti e a ciascuno affinché fatti del genere non abbiano più a ripetersi.
Ricordiamo, dunque, quelle vittime e ricordiamo il dolore delle loro famiglie, chinando il capo davanti al loro sacrificio.
Associazione Trasportiamo
