New York – Il periodo 2016-2020 sarà il quinquennio più caldo mai registrato e il 2020 potrebbe diventare uno dei tre anni più caldi mai registrati. Ad annunciarlo è il rapporto della World Meteorological Association in collaborazione con altre agenzie dell’Onu.
Con il 2020 si chiuderà il il quinquennio più caldo mai registrato. L’incremento della temperatura globale è stata in media di 1,1 grado rispetto all’epoca preindustriale. L’Accordo di Parigi sul clima, siglato nel 2015, ha posto come obiettivo quello di contenere l’aumento della temperatura entro il grado e mezzo.
Quello del 2020 è stato il maggio più caldo degli ultimi 40 anni, più caldo di 0,6 gradi rispetto alla temperatura media degli altri mesi di maggio dal 1981 a oggi.
Secondo i dati contenuti nel rapporto, c’è una possibilità del 24% che già in uno dei prossimi 4 anni venga superata la soglia limite di 1,5 gradi centigradi. La concentrazione di anidride carbonica ha raggiunto le 414,7 parti per milione, il valore più elevato degli ultimi 3 milioni di anni.
“Mai prima d’ora – ha spiegato Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni unite – è stato così chiaro che abbiamo bisogno di transizioni a lungo termine, inclusive e pulite per affrontare la crisi climatica e raggiungere uno sviluppo sostenibile. Dobbiamo trasformare la ripresa dalla pandemia in una reale opportunità per costruire un futuro migliore”.
