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Plasma iperimmune, anche a Viterbo si può donare

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Viterbo - L'ospedale di Belcolle

Viterbo – L’ospedale di Belcolle

Viterbo – Plasma iperimmune, anche a Viterbo si può donare. Partita la campagna di Asl e Avis per la donazione del plasma iperimmune per il trattamento dei pazienti Covid.

Sulla terapia “fino a oggi – spiegano Asl e Avis – non ci sono stati studi definitivi che definiscono l’efficacia del trattamento con plasma iperimmune. Occorre perciò incrementare l’arruolamento dei donatori idonei alla donazione”.

Da ieri, mercoledì 2 dicembre, è iniziata la campagna. “Il Servizio di medicina trasfusionale (Simt) di Viterbo – annunciano Asl e Avis – parteciperà a livello regionale ad aumentare le eventuali scorte di plasma proveniente da donatori sintomatici disposti a donare, qualora rispondano alle caratteristiche cliniche di arruolabilità”.

Chi può donare?
Chi tra i 18 e i 60 anni ha contratto il Sars-Cov2 (con tampone positivo) e ha avuto i sintomi del virus (febbre, raffreddore, artralgie, perdita di gusto e\o olfatto, polmonite), ha poi eseguito un test sierologico con esito positivo e un tampone molecolare con risultato negativo. “La donazione – specificano Asl e Avis – potrà essere eseguita dopo 28 giorni dalla negatività del tampone molecolare”.

Chi non può donare?
I positivi asintomatici al Coronavirus, chi ha ricevuto trasfusioni, gli affetti (anche in passato) da patologie neoplastiche, i donatori in trattamento con ace-inibitori, le donne che hanno avuto gravidanze o aborti.

“Nel pieno rispetto – fanno sapere Asl e Avis – delle linee di indirizzo nazionale per la donazione in sicurezza per il donatore e per gli operatori, si può prenotare al Simt la visita per l’idoneità alla donazione di plasma, sia per la raccolta di plasma iperimmune sia per la raccolta di plasma per la produzione di immunoglobuline, al quale possono aderire anche le donne con pregresse gravidanze o aborti e donatori\ci trasfusi”.


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