Viterbo – sponsorizzato – La scelta dell’abitazione ideale è sempre mossa da preferenze personali che danno il via a vivaci dibattiti. Sebbene un semplice appartamento oppure un’abitazione in cemento risultino le scelte più gettonate, il legno sta diventando un’opzione sempre più appetibile se si pensa alla casa in cui trascorrere la propria quotidianità.
La casa in legno, infatti, ha tutti i pregi che la rendono degna di essere paragonata a un appartamento o una normale casa frutto della classica edilizia.
Costruzione casa in legno
I pregi di un’abitazione in legno
Una casa di questo tipo si rivela una scelta sostenibile e dall’esiguo impatto per l’ambiente grazie al legno, materiale dalle numerose proprietà. Si tratta di un materiale estremamente resistente a vari agenti atmosferici, primi fra tutti umidità e freddo. Basti pensare alle antiche dimore veneziane o alle baite in montagna: la struttura in legno permette di accogliere all’interno il calore in inverno.
La particolare struttura cellulare, infatti, assorbe e rilascia il vapore e l’umidità: così viene mantenuto il caldo nei periodi più freddi e un clima più fresco in estate.
Il legno è un materiale vivo che traspira e sanifica in modo naturale le stanze, limitandone l’umidità. Per costruire una casa in legno, inoltre, è richiesta la metà dell’energia necessaria a costruirne una in normale calcestruzzo.
Sicuramente questa è una decisione originale che ricopre un ruolo fondamentale anche a livello di pura estetica: un alloggio in legno dona un’aria piacevole all’intero paesaggio; il suo tono tipicamente caldo regala, inoltre, un’atmosfera speciale, intima e accogliente.
Una casa realizzata in legno è, quindi, più sostenibile per l’ambiente e per la propria salute: pertanto, sta diventando una scelta piuttosto allettante per molte famiglie italiane.
I primi passi verso la costruzione
L’avvio cantieristico di una casa in legno segue gli stessi step di una normale abitazione. Nonostante richieda meno tempo di costruzione rispetto alle altre, è un edificio molto longevo, duraturo e resistente nel corso degli anni, per cui è bene contestualizzare la costruzione della casa seguendo le corrette procedure burocratiche e in relazione ad alcuni parametri. Quanto alla casa, le case in legno prefabbricate di Pineca sono una soluzione made in Italy con moltissimi progetti e per diverse esigenze abitative. Visita il negozio online per scoprire il mondo delle casette di legno.
Sarebbe opportuno reclutare figure professionali in grado di aiutare i propri clienti a muovere i primi passi verso la realizzazione della loro futura dimora. In particolare, è bene rivolgersi a:
- Un progettista: geometra, architetto o ingegnere con cui discutere delle proprie idee, rappresentate così su carta da un progetto finale che, nei minimi particolari, verrà somministrato alla Commissione Edilizia. Questi professionisti ricopriranno il ruolo di responsabili della direzione dei lavori e quindi dell’intero cantiere.
- Un geologo che effettui una perizia geologica: prima di mettere le fondamenta e iniziare i lavori, il suddetto professionista dovrà ispezionare il terreno prediletto all’edificazione, verificando che sia adatto allo scopo e non presenti particolari fattori di rischio. Uno degli errori più comuni effettuati in passato, ad esempio, era costruire abitazioni su un terreno roccioso che rilasciasse radon, elemento pericoloso che, accumulandosi sempre più nelle abitazioni, risultava dannoso per la salute. Il geologo dichiarerà più o meno adatto il terreno adibito a costruzione tramite una relazione.
- Un tecnico della prevenzione che indagherà il livello di sicurezza del cantiere e degli impianti che caratterizzeranno la casa.
Le figure appena elencate sono essenziali poiché presteranno la loro professionalità sia nell’aspetto tecnico e cantieristico del lavoro, ma pure in quello organizzativo, preoccupandosi che il Comune riceva specifici documenti:
- relazione geologica relativa al terreno da edificare;
- progetto redatto dal progettista in attesa di essere avviato, da consegnare al Genio Civile;
- valutazione di sicurezza del cantiere e degli impianti elettrici, idrici e di riscaldamento;
- comunicazione della figura responsabile dell’intero progetto di costruzione.
Il consenso della Commissione Edilizia
Anche la casa in legno richiede autorizzazioni congruenti a quelle richieste per i classici edifici in cemento. Dal momento in cui l’edificio ha destinazione di tipo residenziale, la normativa impone un’autorizzazione comunale. Il Testo Unico sull’Edilizia, infatti, esula da questo processo solo case in legno a carattere temporaneo, magari molto piccole o che possono essere trasportate su ruote.
Per qualsiasi casa, indipendentemente dal materiale di costruzione, è necessario proporre il progetto alla Commissione Edilizia. Quest’ultima, con l’eventuale collaborazione della Soprintendenza ai Beni Ambientali, esamina il caso, ed entro 60 giorni emana un giudizio finale di:
- consenso, che darà il via ai lavori cantieristici;
- rifiuto del progetto, che dovrà essere rivisto, così da risultare conforme e rispettoso di vincoli paesaggistici e storici.
La Commissione Edilizia, in caso di esito favorevole, rilascerà il Permesso di Costruire che avvierà la realizzazione del progetto. Nel caso in cui non sia richiesta la costruzione ex-novo di una casa, ma solo l’apporto di modifiche poco rilevanti, allora viene rilasciata la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
Il personale tecnico e cantieristico potrà iniziare i lavori per realizzare l’abitazione in legno. È importante, però, comunicare all’amministrazione comunale la data di inizio e di fine dei lavori.
Costruire una casa in legno: alcuni consigli utili
La costruzione di una casa in legno richiede molti step da raggiungere, ma è importante seguire alcuni consigli generali:
- Dare un’occhiata al Piano Regolatore del proprio Comune. È un documento costantemente aggiornato nel corso degli anni, che elenca requisiti e obiettivi da perseguire per il benessere del territorio di riferimento. Nel capitolo dedicato alle abitazioni, vengono elencati vari parametri da rispettare riguardo l’installazione di edifici, tale da non impattare il Comune dal punto di vista paesaggistico. La consultazione preventiva del Piano Regolatore permette di scartare in anticipo aree non destinate ad abitazione.
- Fare riferimento alle norme attualmente vigenti sul territorio in cui si è intenzionati ad avviare il progetto. Le leggi a riguardo, infatti, non sono univoche in tutta la penisola ma variano da regione a regione, quindi è importante conoscere precisamente le leggi in vigore nel proprio territorio.
- Affidarsi a professionisti: la costruzione di un immobile in legno, per quanto possa richiedere meno energia rispetto ai classici materiali, richiede comunque tempo. Ecco che l’aiuto di veri professionisti del settore indirizzerà il cliente al meglio tra i numerosi impegni da portare a termine.
Un team preparato e sempre aggiornato riguardo le leggi vigenti e i Piani Regolatori comunali, avrà la conoscenza tale da agire sempre con consapevolezza. In un percorso tanto lungo quanto delicato, è importante affidarsi a persone competenti in grado di destreggiarsi tra le varie fasi di un progetto e tra le procedure burocratiche necessarie per la realizzazione di una casa a norma di legge. Meglio non avere fretta e diffidare da persone che promettono la realizzazione della casa in poco tempo ma, magari, incappando nel fenomeno dell’abusivismo edilizio.
Informazione pubblicitaria
