- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Ma quant’è politico ‘sto Covid!

Condividi la notizia:


L'irriverente

L’irriverente

Renzo Trappolini

Renzo Trappolini

Viterbo – Se, come ha scritto su Tusciaweb il professor Mattioli, la politica fa venir in mente “cinismo e pragmatismo”, questo virus da anno bisestile una qualche scuola di partito deve averla fatta. Guardate dove arriva la sua insensibilità atroce e malandrina: perfino a Maria e Giuseppe, che duemila anni fa poterono viaggiare da una regione all’altra della terra promessa, nel 2020 non è dato spostarsi da Nazareth a Betlemme.

Quindi, presepe vuoto, neanche il bue e l’asinello in funzione riscaldamento. Figuriamoci i Magi bloccati all’estero.

Di fronte alle stradine, alle grotte ed ai campi vuoti, solo una gazzella, ma è della polizia.

La vignetta che descrive tutto questo gira sui social rinnovando smarrimento e paura, carte vincenti di ogni governo.

Quel cinico del virus c’è riuscito, dunque, a far saltare il Natale religioso tradizionale e il pragmatismo della politica laica (e non) ha fatto il resto, con l’anticipo del parto, dalla notte santa all’ora del cenone.

Cinico, pragmatico e astuto. Come un Renzi qualsiasi quando cambia gioco e da governativo si fa antigovernativo, il Covid, accortosi di rischiare col vaccino imminente di non più terrorizzare tutti, ecco che se ne va fuori zona euro e lì diventa più cattivo. Così le multinazionali delle medicine imparano.

Chi vincerà? Quelli che se ne intendono dicono che sarebbe fuffa, il maledetto fa la faccia feroce e importuna più gente, ma contro il vaccino in quasi distribuzione nulla potrà. E a noi non resta che crederci.

Come quando ci assicurano che con l’anno nuovo tutto cambierà, al governo andrà chi sa scrivere le leggi, ai burocrati toglieranno gli attrezzi dello scaricabarile, Mattarella non farà più paura perché scatteranno i sei mesi in cui non potrà sciogliere le camere e “loro” non rischieranno di doverci far votare.

Il poeta Giacomo Leopardi faceva dire al “passeggere” nel famoso dialogo con un venditore di calendari: “Il caso, fino a tutto quest’anno, ha trattato male, ma col nuovo comincerà a trattare bene e si principierà la vita felice. Non è così?”. Il venditore, non cinico e non pragmatico, rispose: “Speriamo”.

Renzo Trappolini


Condividi la notizia: