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Viterbo – La raccolta differenziata in Italia sale del 3,1% in un anno. Ogni cittadino, in 12 mesi, ha prodotto una media di 500 chili di rifiuti. Nello stesso periodo a livello nazionale sono state prodotte all’incirca 30 milioni di tonnellate di rifiuti urbani.
Sono i dati principali del rapporto sui rifiuti urbani dell’Ispra, presentato ieri e che fornisce i numeri su produzione, raccolta e gestione dei rifiuti a livello nazionale, regionale e provinciale. Per quanto riguarda la Tuscia, alcuni aspetti sono più che positivi.
Nella provincia di Viterbo, a fronte di una popolazione di 316.142 abitanti, sono state prodotte 131.048 tonnellate di rifiuti urbani, di cui 71.859 destinate alla differenziata. La percentuale di raccolta differenziata è dunque del 54,8%, la terza del Lazio al pari della provincia di Frosinone. Prima, tra le cinque in regione, Rieti (58,6%), seguita da Latina (56,3%). Ultima Roma (51,2%).
Tornando ai dati della Tuscia, il rapporto dell’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale mostra come negli ultimi cinque anni la percentuale di differenziata sia in crescita costante: 44,9% nel 2015, 48,1% nel 2016, 49,0% nel 2017, 51,3% nel 2018 e 54,8%, appunto, nel 2019.
Sul totale dei rifiuti destinati alla differenziata nella provincia di Viterbo, sempre nel 2019, la maggior parte fanno parte della frazione organica (25.593 tonnellate). Seguono carta e cartone (14.209 tonnellate) e vetro (12.053 tonnellate).
Samuele Sansonetti


