- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Rilanciare borghi e aree sconosciute, il Lazio scende in campo con il “Lab turismo”

Condividi la notizia:


Giovanna Pugliese

Giovanna Pugliese

Luigi Campitelli

Luigi Campitelli

Giovanni Biallo

Giovanni Biallo

Roma – Un laboratorio di micro-innovazione per gli operatori che lavorano nel turismo. Un’iniziativa sperimentale per il Lazio rivolta ad imprese, associazioni di categoria, spin-off universitari ed enti di ricerca, fornitori di servizi alle imprese e alle persone in ambito turistico, pubblica amministrazione per iniziative o progetti di policy nel settore, singoli professionisti, aggregazioni formali e informali. Tutto questo è la Call “Lab Turismo”, un laboratorio pensato per rilanciare il turismo regionale, colpito dalla grave crisi del Covid-19.

“Quello che si sta concludendo è stato un anno difficile per il settore. La pandemia oltre a causare grandi perdite e dolore, ha travolto tutta l’economia. Turismo e cultura sono stati i settori più colpiti – ha spiegato Giovanna Pugliese, assessora al Turismo e Pari opportunità regione Lazio -. Nonostante tutto ci siamo fermati. La regione non si è fermata. Abbiamo immaginato nuove misure da mettere in campo a sostegno degli operatori del turismo”.

Quindi l’idea della Call. “Lab Turismo – ha spiegato Luigi Campitelli di Lazio Innova -, è uno strumento di micro-innovazione. Attraverso questi labRilanciare borghi e oratori mettiamo insieme imprese e lavoratori di una stessa filiera per capire quali sono le principali criticità da risolvere e le possibili soluzioni. Gli operatori del settore lavorano in sinergia e collaborazione per costruire nuovi prodotti”.

La Call è finalizzata, quindi, a fornire alle imprese e ai singoli imprenditori formazione (sulle nuove modalità di accoglienza dei turisti, sulla sicurezza e sullo story telling del prodotto offerto) e tutti gli strumenti per realizzare progetti e proposte di rilancio turistico di un determinato territorio (dalla costruzione di pacchetti di offerta e servizi integrati, alla creazione di reti e aggregazioni, passando per la creazione di brand identity, per rendere riconoscibile un territorio).

“Nel 2020 – ha proseguito l’assessore Pugliese -, sono stati stanziati 20 milioni di euro per alberghi, strutture ricettive e agenzie di viaggi. Un sostegno a fondo perduto che ha dato una piccola boccata d’ossigeno agli operatori della filiera turistica. Stiamo cercando di lavorare per rilanciare il turismo, che prima del Covid rappresentava il 13,9% del prodotto interno lordo”. Un numero che ora supera appena il 7%. 

“Il turismo nel 2020 ha registrato un pesantissimo calo del fatturato – ha analizzato Giovanni Biallo del Mibact -, si è quasi totalmente bloccato il turismo straniero. Gli italiani hanno invece scoperto l’Italia e il turismo di prossimità, preferendo montagna, mare e borghi”. Più colpiti dalla crisi le città d’arte, il termalismo e i laghi. “Per tornare ai numeri pre-crisi bisognerà attendere il 2023 – ha concluso Biallo, sottolineando come a giocare un ruolo fondamentale per la rinascita sarà la digitalizzazione del settore. 

“Abbiamo pensato alla Call per dare voce ai territori e agevolare le collaborazioni tra operatori della filiera turistica – ha sottolineato Teresa Marino, responsabile Spazio Attivo Rieti -. Abbiamo organizzato incontri a cui in pochi giorni hanno aderito oltre trecento persone. Dai tavoli di confronto è emerso che le esigenze sono comuni e diffuse: c’è la necessità di integrazione, la necessità di una governance per coordinare i vari soggetti turistici, la necessità di innovazione e promozione di itinerari, di sicurezza e di nuovi servizi. Bisogna rendere le imprese più competitive e performanti e accompagnare i gruppi alla costruzione, gestione e realizzazione di progetti turistici”. 

Per partecipare alla Call occorre scaricare i moduli dal sito di Lazio innova e inviare le proprie candidature tramite mail labturismo@lazioinnova.it entro il 7 gennaio alle ore 12.

“La pandemia può essere considerata come una sfida, il nostro obiettivo deve essere quello di lanciare il cuore oltre l’ostacolo – ha concluso l’assessora Pugliese -. A gennaio ci saranno due avvisi: uno da un milione di euro per guide e accompagnatori, un altro da 4,5 milioni di euro per promuovere nuove destinazioni turistiche. Bisogna vedere il Lazio in un modo diverso. La pandemia ci ha insegnato a riscrivere i nostri confini. Bisogna promuovere Roma e tutta la regione facendone scoprire le bellezze della regione. Intere aree anche sconosciute, puntiamo sul turismo outdoor”.


Condividi la notizia: