- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Saremo sentinelle per far sì che gli investimenti arrivino sul nostro territorio”

Condividi la notizia:


Umberto Fusco

Umberto Fusco


Viterbo – “Saremo sentinelle per far sì che gli investimenti arrivino sul nostro territorio”. Umberto Fusco, senatore della Lega, parla del 2020 con la sola speranza che il 2021 sia tutta un’altra storia. Se il virus ha imposto distanza, lui assicura che il partito che rappresenta non ha fatto mai mancare la vicinanza a chi è stato colpito dalla pandemia. Boccia il governo su come l’ha gestita e sulla giunta Arena, in una frase, dice “che può fare di più”.

Come è stato questo 2020?
“Negativo – dice Fusco – su tutti i lati, per fortuna non a livello famigliare, che è stato ottimo, ma a livello politico davvero sudato. In ogni cosa che facciamo, col virus di mezzo, non ci sentiamo più sicuri e abbiamo pensieri, verso i nostri cari, gli amici e chi conosciamo. E’ un virus subdolo perché a volte cresce e altre no… non ci fa capire nulla”.

Il governo come ha gestito la pandemia?
“La valutazione è negativa. Ci sono delle attenuanti perché nella prima parte dell’anno non si conosceva bene il problema e siamo stati colpiti di sorpresa, visto che nessuno si sarebbe mai aspettato una pandemia di questa grandezza; poi però abbiamo avuto un periodo in cui si erano ridotti di molto i contagi, quasi fino a essere azzerati e, infine, le indiscrezioni dell’Istituto superiore di Sanità, Oms ed esperti virologi che lasciavano presagire una seconda ondata. Non siamo stati pronti e in questo do colpa al governo che si doveva organizzare per affrontarla al meglio. Ora a speranza è che non ce ne sia una terza”.

Molto da cosa è dipeso?
“Dalla scuola, per esempio, che non è stata gestita bene, anzi malissimo con forte ritardo, anche a livello logistico. Si sono spesi un sacco di soldi, ma non si è riusciti a sistemare i servizi per gli studenti. L’unica cosa fatta sono stati i vergognosi banchi con le rotelle… sembrava di stare all’autoscontro. Tanti aspetti per me si potevano migliorare, a partire dalla sanità”.

Cosa è mancato di più da questo punto di vista?
“Devo dire grazie a medici, infermieri e operatori sanitari che si sono adoperati con grande sacrificio, dedicando tempo e trascurando spesso la vita personale per stare accanto a chi è stato contagiato. Il governo avrebbe dovuto intervenire di più, specie quando, a ottobre, con la risalita dei contagi, si è avuto il rischio che le terapie intensive non potessero essere sufficienti. Si parla di Recovery fund, 9 miliardi e soldi da spendere in cose che non servono. Tutto questo, invece, è il segnale che dobbiamo rafforzare la sanità che, in Italia, non è gestita bene. Sembrava che ci fossero regioni élite in questo settore, come la Lombardia e il Veneto, che invece hanno avuto problemi e non voglio pensare se quella forte ondata fosse avvenuta al Sud cosa sarebbe potuto succedere. La sanità è importante per la vita di tutti i cittadini, senza distinzione e va assicurata degnamente. Speriamo poi che coi vaccini, la situazione possa migliorare. Ho avuto modo di parlare con la dottoressa Donetti della Asl e tra poco si comincerà anche qui e dai primi giorni del mese dovrebbe arrivare un buon numero per il nostro territorio. Mi auguro che questo possa in breve portare quella serenità che tutti cerchiamo”.

Su cosa si è focalizzato il suo impegno?
“Ho lavorato molto a livello parlamentare, nelle commissioni Difesa e Rai, e a livello territoriale. Una cosa importante è stata quella di portare a Viterbo e a livello nazionale un bel gruzzolo di soldi per far ripartire il termalismo: 20 milioni per il 2020 e 18 per il 2021 destinati alla concessione di buoni per l’acquisto di servizi termali. A livello provinciale, il partito nonostante le difficoltà di comunicazione, dovute alle distanze per il virus e al fatto che non ci si può più incontrare, è stato comunque vicino alle persone. Siamo un bel numero di sindaci, assessori e consiglieri che ha fatto di tutto a supporto di chi è stato contagiato e delle problematiche che ne sono derivate. La vicinanza non è mai mancata e continueremo a farci sentire per creare un po’ di serenità. Saremo, inoltre, sentinelle per far sì che gli investimenti arrivino sul nostro territorio, perché vogliamo essere rispettati a livello nazionale”.

Un giudizio sulla giunta Arena, come sta andando?
“Con grande difficoltà perché sicuramente risente di questo problema che è di tutto il paese. L’amministrazione può fare di più”.

Nel 2021 cosa porterà avanti e un suo augurio.
“Prima di tutto – conclude – spero – che questo virus finisca. Il mio lavoro sarà tutto per lo sviluppo del territorio e per creare posti di lavoro. Sono convinto che se riusciremo a lasciarci alle spalle la pandemia, sarà un anno straordinario, di piena soddisfazione e allegria per tutti i cittadini… non solo di Viterbo, ma di tutto il mondo”.

Paola Pierdomenico


Condividi la notizia: