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Viterbo – “Sario ha portato la solarità nella nostra città”. Con queste parole don Dante ha salutato Sario Ricci. Questa mattina, alla chiesa della Sacra Famiglia, i funerali del noto pubblicitario, dj e operatore culturale.
Tante le persone, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, che si sono ritrovate in chiesa. Accanto alla moglie e alle figlie di Sario, tra i banchi anche il sindaco Giovanni Arena.
“Sario ha portato nella nostra città la solarità – ha detto don Dante nell’omelia -. La grandezza di questa persona è nella sua vita. Una vita anche di fragilità trascorsa nella malattia”.
E ancora: “Oggi siamo qui idealmente stretti in un abbraccio a Sario e alla sua famiglia”. Sario era da anni in dialisi. Ma ad aggravare il suo quadro clinico è stato il Covid. Il noto pubblicitario era infatti positivo al Coronavirus. La sua morte, a soli 58 anni, mercoledì 9 dicembre all’ospedale di Belcolle.
“Sario – ha concluso don Dante – ha dedicato la sua vita e il suo amore alla sua famiglia. Nonostante la malattia ha cercato di nascondere il dolore con la sua allegria e continuando a organizzare spettacoli ed eventi. Il suo pensiero e la sua capacità artistica non è persa ma rimane con noi”.
Negli anni Sario ha organizzato diverse manifestazioni, musicali e non solo, nel capoluogo. Tra le più recenti, il Tuscia Comix, kermesse dedicata al mondo del fumetto e del fantasy. Non originario di Viterbo, era arrivato in città nel 1983, distinguendosi in ambito radiofonico musicale, editoriale. Sario è stato anche tra i creatori della web radio Radio Svolta e tra gli organizzatori del gruppo curatore di eventi Elettrofaul.
Attualmente curava il nightclub di Radiosvolta.it, il contenitore musicale in onda il lunedì sera dalle 21,30.



