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“Stay Home Italy”, gli auguri a distanza per Natale di Laura Allegrini

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Laura Allegrini

Stay Home Italy – Laura Allegrini nel video girato a Tuscania e in Libano

Beirut – Stay Home Italy. E’ il nuovo cortometraggio girato tra Tuscania e Beirut, tra il Libano e l’Italia, di Laura Allegrini, l’artista viterbese ma libanese d’adozione, nelle vesti di “regista a distanza” del video pubblicato su YouTube dal titolo “Stay Home Italy”. 

Un nuovo progetto “corale”, il secondo video dell’era Covid, dopo che lo scorso febbraio la pandemia l’ha bloccata nel paese in riva al Mediterraneo. Come piace a lei con decine di protagonisti. L’altro è “Dante in quarantena”, un omaggio collettivo all’Alighieri, pubblicato il 25 marzo 2020, in occasione del Dantedì.


– “Dante Alighieri in quarantena, per dire un no corale alla pandemia”

“E’ dedicato – spiega – a tutte le persone che mi hanno dato la possibilità di vivere serena in Libano, a tutte le persone che si sono messe a disposizione per farmi realizzare i cortometraggi, seppur a distanza, alle amiche meravigliose di sempre, agli amici che mi hanno dato la possibilità di credere nell’amicizia fra un uomo e una donna. A tutte le persone gentili che ho conosciuto su Facebook. Alle mie nipoti e pronipoti. Che questo Natale porti a tutti noi la luce, la forza e l’amore di cui abbiamo bisogno”. 
 
Il video, di cui Laura ha curato personalmente il montaggio, si apre con il suono delle sirene delle ambulanze seguite dalle immagini senza sonoro di una ragazza che prepara delle pizze da asporto in un locale nei pressi della celebre fontana delle Sette Cannelle di Tuscania e le carica in macchina per portarle ai destinatari.

Poi parte la struggente colonna sonora di Norma Habis, mentre, immaginando le pizze fumanti nel portabagagli, si compie un viaggio tra i vicoli deserti del centro storico e le mille bellezze della famosa città etrusca dell’Etruria meridionale, entrando nelle case e conoscendo, tappa dopo tappa, chi gusterà la specialità italiana più conosciuta al mondo. 

“Gli italiani sono un popolo creativo – sottolinea Allegrini – e non si arrendono neanche all’inerzia imposta dal lockdown. Così, al chiuso nelle loro case, continuano a dare un senso alla propria esistenza trasformando le cucine, le sale, le terrazze, i garages in palestre e sale da ballo; mentre le famiglie e i genitori separati riscoprono momenti creativi e giocosi con i propri figli, e i fratelli e le sorelle riscoprono la fratellanza”.

Le riprese a Tuscania sono di Vincenzo Spinosa. Sullo sfondo il pizzaiolo che tira e ritira la pasta, mentre si va alla scoperta di volti dai lineamenti familiari, inconfondibilmente di connazionali, tra i quali spiccano la pittrice, la ballerina, la ragazza che tira con l’arco, la donna che si fa il segno della croce accendendo un lumino davanti a un’immagine di Cristo, una bimba figlia unica dall’aria vagamente malinconica che guarda il mondo da dietro il vetro di una finestra chiusa.

“A fare da contraltare – prosegue la regista – la solitudine degli anziani, dei figli unici e degli italiani rimasti bloccati all’estero come me, per l’appunto. Ed è in questa sua solitudine, che fa leva alla creatività per superarla”.

Un’unica anima si muove per le vie e le piazze medioevali: la cameriera del ristorante. 

“Stay Home Italy è il mio secondo cortometraggio sugli italiani in quarantena, girato in quel periodo, in cui elaboro una regia a distanza, grazie alla collaborazione di ogni singolo partecipante, che realizza col proprio cellulare un video secondo le mie direttive. Sono grata a ciascuno di loro per il contributo al progetto”, conclude l’artista. 

Su tutto e tutti aleggia l’aura di Laura Allegrini, regista e protagonista, anche se appare per pochi secondi, innamorata del Libano e dell’Italia, che promuove a distanza e cui torna a rendere omaggio. Le riprese in Libano sono di Maroun Khoury

Il cortometraggio, che ha il patrocinio del comune di Tuscania, si chiude a sorpresa con una colonna sonora davvero speciale. Sono i rumori della natura, il canto degli uccelli, dalle gazze ai merli alle cornacchie che volando alto nel cielo della bella Tuscia sembrano salutare quella splendida bomboniera che è Tuscania che, raccolta tra le sue mura, riesce a rappresentare tutta l’Italia. 

Silvana Cortignani


 


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