Viterbo – Superstrada buone notizie. La crepa dopo l’uscita Viterbo nord sembra meno grave del previsto. Quanto meno potrebbe non coinvolgere l’altra parte della strada, rendendo possibile la doppia corsia. Cosa che ha fatto tirare un sospiro di sollievo al sindaco Giovanni Arena con una città prossima al Natale che a quanto pare sarà blindato in tutta Italia. E una magagna legata al traffico in questo momento sarebbe la cosa meno auspicabile di tutte per il primo cittadino.
Viterbo – La voragine che si è aperta sull’asfalto della superstrada
“Ho parlato con l’ingegnere della Anas – ha detto Arena –. E’ fiducioso e la prossima settimana con buona probabilità potremmo riaprire l’altra parte di strada a doppia corsia. Dovrei saperlo con certezza tra la fine di questa settimana e l’inizio della successiva”.
Viterbo – Il sindaco Giovanni Arena
Dopo la crepa che una settimana fa si è aperta lungo la superstrada, appresso all’uscita Viterbo nord, chiuso quel tratto, le ipotesi in campo erano tre, e formalmente lo restano. La prima, riaprire la parte di corsia non danneggiata e farla a doppio senso di marcia. La più auspicabile, perché eviterebbe di spostare il traffico verso Viterbo, comprimendola. Una soluzione che fino a qualche giorno fa sembrava compromessa dal fatto che il danno coinvolgesse entrambe le corsie di marcia. La seconda ipotesi, aprire l’altra parte di strada, a patto che non sia anch’essa danneggiata, ma a un solo senso di marcia. Cosa che causerebbe qualche grattacapo alla viabilità interna alla città. Infine, la terza ipotesi. Chiudere tutto. Considerando che i lavori per riparare la crepa che s’è aperta nei giorni scorsi potrebbero durare anche un anno. Così come ha detto il sindaco Arena qualche giorno fa.
Viterbo – La voragine che si è aperta sull’asfalto della superstrada
Se fino a ieri la terza ipotesi sembrava incombere, ad oggi la prima è finita invece in pole position. Nel frattempo il traffico, stante così le cose, cioè la strada chiusa, continua a premere a nord della città. E la soluzione, per il momento e per chi viene buttandosi Terni alle spalle, “è uscire sulla Tuscanese, prendere Strada Bagni e poi – ha concluso il sindaco – riprendere la superstrada”.
Daniele Camilli


