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Covid, una infermiera e quattro medici i primi vaccinati

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Giulio Starnini - Unità operativa Medicina protetta

Giulio Starnini

Giuseppe Cimarello

Giuseppe Cimarello

Viterbo – Vaccino anti-Covid, ecco i primi viterbesi che lo riceveranno. 

Quattro medici e un’infermiera che lavorano all’ospedale Belcolle. Saranno loro i primi, nel Viterbese, a farsi somministrare il vaccino Pfizer contro il Coronavirus. Lo ha comunicato una nota della regione Lazio.  

Accadrà il 28 dicembre, giorno successivo al taglio ufficiale del nastro della campagna vaccinale, all’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani.

Non sarà l’inizio vero e proprio della vaccinazione di massa, ma una giornata simbolica chiamata “Vaccine Day”, con le prime somministrazioni in Italia e in altri paesi europei, in simultanea, il 27 dicembre. 

Il giorno dopo toccherà agli operatori sanitari viterbesi, che sono l’infermiera Paola Perugi, i medici Giulio Starnini, Silvia Aquilanti, Giuseppe Cimarello ed Elisa Santori. Saranno i primi, in provincia, a ricevere il siero per l’immunità dall’infezione polmonare. La somministrazione avverrà a Belcolle. 

Nella stessa giornata verranno vaccinati i colleghi della asl di Rieti, all’ospedale San Camillo De Lellis (gli infermieri Sara Miele, Elio Naviganti, Sara Di Sabantonio, Donatella Novelli e il medico Massimiliano Angelucci).

A seguire, il 29, riceveranno il vaccino Pfizer il personale medico e infermieristico delle asl di Frosinone, all’ospedale Spaziani (il medico specializzando Antonella Campana, i medici Marina Sebastiani ed Eugenio Giangrande, l’oss Franca Nardone e l’infermiere Paolo Ceccano) e di Latina, all’ospedale Santa Maria Goretti (le infermiere Serena Freguglia, Francesca Maggiarra, Tiziana De Filippis e i medici Irene Fanuli e Giulia Restuccia).  

Nel Lazio verranno coinvolti, in totale, 955 operatori sanitari: 280 nelle province, 560 a Roma, 115 tra le unità mobili Uscar e Ares. 


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