Viterbo – Altri aiuti alle attività economiche colpite dal Covid e pure a tassisti ed edicole, ma bocciato il recupero di museo civico e piazza Crispi. Mentre dal 7 dicembre all’8 gennaio si potrà parcheggiare gratuitamente al Sacrario.
Effetto degli emendamenti alla variazione di bilancio nel consiglio comunale fiume di ieri e finito a notte fonda, alle 2. All’ultimo giorno e all’ultimo minuto utile per l’approvazione. E all’ultimo istante è arrivato anche un ulteriore emendamento, da 50mila euro, per acquisto ticket indigenti e pulizia straordinaria per infestanti sulle mura civiche, proposto dal sindaco Giovanni Arena..
Una seduta surreale, durata quasi 17 ore. Iniziata il mattino alle 9,30 e fino a mezzanotte e mezza impegnata a discutere degli emendamenti, ma senza avere il parere dei revisori dei conti. Quindi impossibile votare.
I revisori sono organo collegiale che come tale si deve esprimere e il parere va fornito per essere allegato alle singole pratiche. Non è sufficiente l’espressione verbale. Mai successo prima che mancasse l’indicazione.
L’opposizione protesta, ma pure dalla maggioranza, il commento più pacato è di stupore. Lina Delle Monache (Obiettivo comune) chiede giustizia e vuole conoscere i colpevoli della situazione.
La aiuta Alvaro Ricci (Pd): “È la politica – accusa Ricci – la maggioranza che è arrivata a far approvare l’ultimo giorno e l’ultimo minuto utile variazione ed equilibri”. Altrimenti ci sarebbe stato tempo. Invece, impossibile rinviare, si è dovuti andare avanti a oltranza. Senza nemmeno la pausa per cena.
Ma chi era collegato si è comunque potuto sedere a tavola. A mangiare un piatto di pesce, come si è sentito a microfono. Oltre al bello, pure il buono della diretta (streaming). Un fuoriprogramma in una estenuante seduta, in cui i toni si sono accesi e anche parecchio, con l’opposizione sulle barricate. Per risposte non ricevute: “Scandaloso che gli assessori – spiega Ricci – non le sappiano dare”. Forse non si erano preparati.
Ce n’è pure per i dirigenti. Perché alcuni non ci sono e pure per pareri ritenuti non coerenti. L’emendamento sul parcheggio gratuito al Sacrario, Massimo Erbetti (M5s) spiega d’averne presentato uno simile un mese fa, ricevendo parere negativo dagli uffici. Oggi è favorevole, ma la motivazione era la stessa. Mistero o questione di fortuna.
Forte scontro, ma anche punti di convergenza. Approvata all’unanimità la proposta del centrodestra, presentata da Andrea Micci, capogruppo Lega, da 85mila euro, di cui 54mila per aumentare il fondo Sos commercio, per fare fronte alle domande arrivate e che il precedente fondo non ha coperto. In aggiunta, sostegno anche a tassisti ed edicolanti, sempre per l’emergenza Covid.
Non passa invece, l’idea dell’opposizione di un mutuo per recuperare il museo civico e riqualificare l’antistante piazza Crispi.
La maggioranza approva, invece, un emendamento che stanzia 70mila euro per consentire di parcheggiare gratuitamente al Sacrario, dal 7 dicembre all’8 gennaio. A presentarla, il capogruppo FdI Luigi Maria Buzzi, che durante la seduta fiume è intervenuto a più riprese per difendere i pareri espressi dagli uffici comunali, materia che ha scaldato gli animi.
La somma prevista è stata ritenuta troppo elevata, secondo diversi esponenti d’opposizione. “Non sarà un contributo al risanamento di Francigena?”, si domanda Ricci (Pd). Un ristoro elevato anche per Massimo Erbetti: “Lo scorso anno gli incassi ammontavano a 61mila euro, in condizioni decisamente migliori rispetto a oggi. Perché dare di più?”.
Diverse proposte dell’opposizione naufragano. Chiara Frontini (Viterbo 2020) incassa l’ok all’aumento del fondo Sos commercio, voluto da tutta l’opposizione e sostenuto dalla maggioranza in fase d’approvazione del bilancio di previsione.
“Una misura pensata e fortemente voluta dal l’opposizione – spiega Frontini – che oggi si rivela un successo. Oltre 400 domande pervenute, tant’è che è stato necessario prevedere un ulteriore stanziamento per rispondere a tutte le domande.
L’opposizione aveva presentato un emendamento per rimpinguare il capitolo e lo stesso ha fatto la maggioranza.
Se poi la maggioranza non riconosce questa evidenza, sono comportamenti puerili messi in atto solo per non darci il merito. Ma non serve che ce lo dia la maggioranza, i viterbesi sanno come sono andate le cose e per noi dare un risposta ai viterbesi, alle piccole aziende, al commercio, è l’unico merito che c’interessa prenderci”.
Fino alle 2 di notte chi in sala del consiglio e chi da casa, magari dal letto. Dopo gli emendamenti, uno via l’altro, nella seduta a prova di sbadiglio, il via libera alla variazione di bilancio. Approvata a maggioranza e stavolta in velocità, con l’opposizione contraria. E buonanotte. Qualcuno dei presenti, più correttamente salutando dice: buongiorno.
Giuseppe Ferlicca
