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Verona – Il comune di Verona revoca la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano.
La proposta di revoca, approvata con 20 voti a favore, 7 astenuti e un contrario, è stata presentata dal consigliere leghista Alberto Zelger e sottoscritta da altri 9 consiglieri, tra i quali il presidente del consiglio comunale Ciro Maschio, di Fratelli d’Italia.
Tra le motivazioni della delibera di revoca della cittadinanza onoraria, proposta un anno fa, “il mancato ringraziamento di Saviano al Comune di Verona e il fatto di non avere mai manifestato la volontà di venire a ritirarla”. Inoltre Zelger ha motivato la revoca anche con gli elogi a Carola Rackete e le “ripetute espressioni di disprezzo contro l’ex ministro Matteo Salvini con frasi calunniose” ed anche il fatto di “essersi schierato a favore del sindaco di Riace”.
Per Zelger, come riporta il giornale L’Adige, “Saviano è diventato un personaggio provocatorio, irrispettoso dei suoi avversari politici: nessuno mette in discussione il suo impegno contro la camorra, ma il suo delirio egocentrico che lo porta ad attaccare rappresentanti del popolo colpevoli soltanto di avere un’opinione diversa dalla sua su più questioni: dalla liberalizzazione della droga all’immigrazione”.
Immediata è arrivata su Twitter la risposta di Saviano: “Cari amici veronesi, da oggi non sono più un vostro concittadino, ma continueremo a scambiarci opinioni anche quando non saremo d’accordo, a proporre soluzioni anche se scomode e a vigilare sull’operato dei nostri amministratori: perché questo fanno i cittadini”.
Cari amici veronesi, da oggi non sono più un vostro concittadino, ma continueremo a scambiarci opinioni anche quando non saremo d’accordo, a proporre soluzioni anche se scomode e a vigilare sull’operato dei nostri amministratori: perché questo fanno i cittadini. pic.twitter.com/9NugMu45Yl
— Roberto Saviano (@robertosaviano) December 24, 2020
