Vittorio Sgarbi
Sutri – “E’ un errore revocare la cittadinanza onoraria di Verona a Roberto Saviano”, il sindaco Vittorio Sgarbi da un lato disapprova la decisione dell’amministrazione di Verona e dall’altro offre allo scrittore la cittadinanza di Sutri.
“Saviano si è più volte scagliato contro l’ex ministro Matteo Salvini con frasi calunniose – dice Sgarbi all’Adnkronos -. Preso atto della decisione della città veneta, offro a Saviano la cittadinanza onoraria di Sutri, dove sono sindaco, oppure di Urbino dove sono prosindaco. Chiamerò il sindaco di Verona per dirgli che è un errore. Hanno fatto male a dare la cittadinanza onoraria a Saviano, perché non ce n’era ragione e hanno fatto ancora peggio a togliergliela”.
“Il rischio – continua Sgarbi – è di far diventare Verona fascista, ovvero il rischio è la fascistizzazione della città. Non togliete la cittadinanza a Saviano per non farlo diventare un martire del fascismo. Sono stati messi nell’angolo quando hanno dato la cittadinanza onoraria alla Segre. Una cosa giusta, forse inutile, ma lo dico senza malizia perché sono cose un po’ alla moda. Per compensazione, volevano anche intitolare una via ad Almirante. A quel punto la Segre ha detto che se avessero intitolato una strada ad Almirante avrebbe rinunciato alla cittadinanza. Gli amministratori di Verona dovrebbero essere più prudenti. L’azione che stanno compiendo adesso è catastrofica perché, anche se hanno ragione nel dire che Saviano insulta Salvini, togliere la cittadinanza creerà tutto un movimento a favore di Saviano che diventerà vittima di una repressione ingiustificata, un martire della Resistenza”.
