Viterbo – (sil.co.) – Si innamora di una ballerina di night e quando lei lo lascia a causa della sua gelosia ossessiva diffonde decine di volantini pieni di insulti sessisti.
Ieri è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione dal giudice Silvia Mattei, con la sospensione condizionale della pena. Il magistrato, inoltre, ha riconosciuto una provvisionale di duemila euro alla vittima, che si è costituita parte civile per chiedere il risarcimento dei danni.
Sotto processo per maltrattamenti in famiglia e stalking un uomo con cui la parte offesa avrebbe avuto una tormentata relazione tra settembre del 2016 e gennaio del 2017.
Tra gli episodi clou, uno avvenuto il 13 dicembre di quattro anni fa quando la donna, per sfuggire alla furia del suo ex, sarebbe stata costretta a rifugiarsi all’interno di un bar, il cui proprietario ha chiamato i carabinieri. Poi la coppia avrebbe fatto pace e trascorso Natale coi genitori dell’imputato. Ma a gennaio la situazione sarebbe definitivamente precipitata e la vittima ha messo un punto al rapporto.
L’imputato, che non l’ha presa bene, avrebbe continuato a chiamarla, costringendola a cambiare tre volte il numero di telefono. Poi avrebbe tentato di vendicarsi, divulgando volantini “con offese alla morale e alla persona”, che sarebbero giunti perfino tra la mani del padre della giovane.
L’accisa ha chiesto una condanna a due anni di reclusione. Il giudice Mattei, sentita la difesa che ha insistito sull’estrema litigiosità della coppia e sulla gelosia dell’uomo, gli ha concesso le attenuanti e la sospensione condizionale della pena.
