Roma – “Questo è il momento giusto per aprire una crisi? No, questo è il momento per dare risposte ai cittadini”.
Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha parlato al Tg5 in merito all’ipotesi di una crisi di governo.
“La soluzione è che nei palazzi romani si smetta di chiacchierare e si diano più risorse alla sanità con il Mes – ha spiegato Matteo Renzi – per vaccinare le persone, per vaccinare i giovani altrimenti non si riparte. L’Europa ci dà un sacco di soldi, li vogliamo spendere bene o pensiamo che possiamo continuare con le mance? È il tempo di passare dalle chiacchiere ai fatti”.
“Io vorrei che sui vaccini l’Italia fosse in cima alla file e invece sta in fondo. Vorrei che sulla ripartenza economica – ha aggiunto il leader di Italia viva – ci fossero risposte concrete per chi non sa ancora se giovedì può riaprire il negozio o no. Vorrei che a scuola i ragazzi potessero tornare. Abbiamo comprato banchi a rotelle che non servono a niente, serve il tampone, il tracciamento, i vaccini… Ecco io vorrei che ci fossero risposte concrete finché non ci sono risposte concrete noi continueremo a chiedere perché?”.
“Non ho sentito né Conte né Zingaretti in queste ore – ha poi chiarito Renzi -. Quello che è importante è che al presidente del Consiglio abbiamo scritto una lettera con tutti i punti, una cosa trasparente. Nessuno cerca poltrone. Noi vogliamo vaccini, posti di lavoro e cantieri che ripartono”.
“Speriamo che cambino il recovery plan seguendo i suggerimenti di Mario Draghi – ha concluso l’ex presidente del consiglio -. A palazzo Chigi c’è un presidente del consiglio alla volta e si chiama Conte. Draghi è una persona straordinaria per questo paese e devo dire che ha dato dei suggerimenti molto giusti. Ha detto ‘utilizzate il debito’, fate debito ma fate debito buono per i giovani, per il futuro. Qui abbiamo messo più soldi per il cashback in un anno che non per i giovani e l’occupazione per i prossimi sei anni. Siamo di fronte a un piano, quello del recovery, che pensa più al presente che non al futuro. Speriamo che lo cambino seguendo i suggerimenti di Mario Draghi”.
