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 Sergio Mattarella |
Roma – Dal governo all’opposizione, tutti hanno espresso parole di apprezzamento per il discorso di fine anno del presidente Sergio Mattarella, andato in onda ieri sera a reti unificate.
“Esprimo il mio più vivo apprezzamento per le parole del presidente Mattarella – ha scritto il premier Giuseppe Conte in una nota -, dalle quali traspare il grande orgoglio per la strada che la nostra comunità è riuscita a percorrere insieme in un periodo così buio e difficile, ma anche l’importante richiamo ad avere memoria di quel che abbiamo vissuto per onorare le vite dei nostri cari e per porre le basi della ripresa. Questo nuovo anno deve aprirsi con fiducia, speranza e responsabilità, la stessa che, come ha ricordato il presidente Mattarella, dobbiamo avere nella consapevolezza che ognuno dipende dagli altri”.
“Tra i tanti passaggi del suo discorso particolarmente significativi – ha continuato Conte -, quello in cui ha ricordato gli sforzi profusi dal nostro paese per promuovere una solidarietà europea contro questa emergenza e il grande merito dell’Unione europea di non aver mancato il suo appuntamento con la storia. È stata la solidarietà, nazionale e internazionale, a portarci fin qui, alle porte della rinascita. Ora arriva il compito più difficile, quello di continuare a restare coesi e di utilizzare rapidamente e al meglio le risorse utili a sostenere le persone più colpite da questa crisi, nella consapevolezza – come ha detto Mattarella – che “ora è il tempo dei costruttori”. Sono certo che ce la faremo”.
“Dal presidente Mattarella un grande messaggio che chiama tutti alla responsabilità, al senso di comunità e all’impegno per la rinascita italiana insieme a un’Europa che sta cambiando – ha scritto Nicola Zingaretti -. È tempo di ricostruire. Grazie Presidente”.
Anche il leader della Lega Matteo Salvini ha espresso parole di apprezzamento per il discorso di Mattarella, scrivendo sul suo profilo Facebook: “Il presidente Mattarella: “Questo è tempo di costruttori, non sono ammesse distrazioni, non si deve perdere tempo, non vanno sprecate energie e opportunità”. Parole sante, come fondamentale e non scontata è la richiesta di più attenzione e più aiuti concreti per i disabili, un popolo di 6 milioni di Italiani che più di altri ha sofferto per il Covid. L’anno non può cominciare con una politica che perde tempo a parlare di rimpasti, litigi, poltrone. L’impegno mio, di tutta la comunità della Lega e del centrodestra, anche per onorare il sacrificio di chi ci ha lasciato in questo 2020, sarà ancor più finalizzato a lavorare per costruire, per unire, per rilanciare, per restituire salute, lavoro, bellezza, ricchezza e speranza alla nostra splendida, unica, immortale Italia”.
“Il presidente Mattarella ha saputo esprimere nel modo più alto il comune sentire degli italiani al termine di un anno difficile – ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi -. Siamo in perfetta sintonia con ogni parola del capo dello stato, che ha saputo cogliere la sofferenza di tanti italiani, le difficoltà delle imprese, le angosce delle categorie meno tutelate, donne, giovani, disabili, lavoratori autonomi, precari. Credo in particolare sia molto importante che il presidente della repubblica abbia ribadito, in questa occasione solenne, l’appello ad un’unità sostanziale della nazione e della sua classe dirigente, unità che non cancella le distinzioni di parte ma che le supera in nome della comune responsabilità verso il futuro del Paese e verso le nuove generazioni. È lo spirito con il quale abbiamo lavorato in questi mesi difficili e nel quale continueremo ad operare nel 2021, che dovrà essere per l’Italia l’anno della ripartenza”.
Oltre 15 milioni di italiani hanno assistito ieri sera al discorso di fine del presidente della repubblica Sergio Mattarella.