Roma – Confermata da parte del governo la volontà di introdurre il divieto di asporto per i bar dopo le 18. La scelta sarebbe stata ribadita durante l’incontro tra l’esecutivo e le regioni.
Nel corso della riunione sarebbero state anche confermate la regola che consente a massimo due persone di andare a trovare a casa parenti e amici, lo stop alla mobilità tra le regioni, anche tra quelle gialle, e l’istituzione di una zona bianca.
“Ho detto al governo – ha scritto Giovanni Toti, presidente della regione Liguria, su Facebook – di essere contrario al divieto di asporto take away per ristoranti e bar dopo le 18. Queste attività, pur potendo continuare con le consegne a domicilio, rischiano di essere penalizzate ancora di più, dopo aver già subito pesanti restrizioni. Bene invece l’introduzione di una zona bianca, come avevamo proposto già oltre un mese fa, cioè una zona dove, virus permettendo, si possa cominciare un lento ritorno alla normalità
Stando a quanto riferisce l’Ansa, il ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe ribadito che verrà mantenuto il modello delle fasce di colori. Le regioni che presenteranno l’indice Rt superiore a 1 passeranno in zona arancione, quelle superiore a 1,25 in zona rossa. La zona bianca scatterebbe nelle regioni in cui l’indice Rt è inferiore allo 0,5.
“Il divieto di ospitare a casa più di due parenti o amicisi è dimostrata una norma ragionevole che ha funzionato nel periodo natalizio. Credo che avrebbe senso confermarla” ha dichiarato Roberto Speranza intervenendo a Rai Radio2.
“La scorsa settimana l’Rt in Lombardia si è improvvisamente innalzato a 1,24 e tenendo conto dei nuovi parametri ci stiamo sicuramente avvicinando alla zona rossa – ha spiegato a SkyTg24 Attilio Fontana, governatore della Lombardia -. Mi auguro che questi numeri si invertano. Stiamo peggiorando in tutti i parametri”.
