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Viterbo – (g.f.) – Voto garante detenuti, tutto da rifare. La delibera è stata approvata nell’ultimo consiglio comunale del 2020, salvo poi il giorno dopo rettificare il risultato.
Perché i sì erano stati 13, contro 12 no. Ma come spiegato dal dirigente Manetti, essendo un regolamento, occorreva una maggioranza qualificata, ovvero 17 voti favorevoli.
Ne è nata una discussione piuttosto accesa, in linea con quella della seduta che ha portato all’esito poi rivisto.
Ieri, alla ripresa delle attività, quella votazione è stata formalmente cancellata. Ci ha pensato il presidente del consiglio Stefano Evangelista in apertura di seduta. “La rettifica dell’esito per la delibera sul garante dei detenuti discussa il 3 dicembre – ricorda Evangelista – come indicato in una nota da Manetti il giorno dopo, è mancato il raggiungimento del quorum necessario, come già comunicato”.
Questo non esclude che la proposta possa di nuovo essere discussa. A presentarla era stato Massimo Erbetti (M5s), insieme a Giacomo Barelli (Forza civica).
“Nella proposta di delibera non si parla del regolamento – precisa Erbetti – ma l’istituzione del garante dei detenuti e all’interno si fa riferimento al regolamento”.
Il provvedimento è comunque rettificato nell’esito il consigliere del Movimento 5 stelle lo ripresenterà. Chiudendo, almeno per ora, le polemiche.
