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Ischia di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo scoperto dai giornali e dalla tv che il nostro territorio, insieme a quello di altri comuni italiani, è stato individuato da Sogin come idoneo per lo stoccaggio di materiali radioattivi.
Tengo ad esprimere, a nome mio e di tutta l’amministrazione, la più assoluta contrarietà.
Già abbiamo iniziato a lavorare per evitare che questa catastrofe possa realizzarsi.
Le vocazioni e le aspirazioni del nostro territorio sono ben altre: stiamo lavorando da anni perché si sviluppi un tessuto economico e sociale fondato sulle ricchezze ambientali, archeologiche, culturali e sul rilancio degli eccellenti prodotti enogastronomici che possediamo e costudiamo come un tesoro prezioso, oltre alla difesa dei nostri agricoltori e allevatori, già in difficoltà per le gravi crisi economiche del settore.
Purtroppo, in qualche altra parte del nostro paese, sindaci favorevoli per gli eventuali compensi percepiti o l’impiego di manodopera, alcuni dei quali hanno già depositi temporanei di questo tipo, hanno svenduto la propria terra per la realizzazione di questi depositi.
Per noi è inaccettabile.
Al primo posto, sopra ogni cosa, c’è la nostra salute e quella dei nostri figli, abbiamo la forza e le capacità per costruire il nostro futuro senza diventare la “discarica” delle sostanze tra le più pericolose che l’uomo abbia mai realizzato.
Collaboreremo con tutte le altre amministrazioni interessate e interverremo a tutti i livelli politici e istituzionali per fronteggiare questa situazione.
I nostri cittadini e il nostro territorio con tutte le ricchezze ambientali, storiche e archeologiche che racchiude sono sempre state e sempre saranno una nostra priorità assoluta da tutelare e conservare con tutte le nostre forze.
Salvatore Serra
Sindaco di Ischia di Castro
