Roma – Da oggi tutta l’Italia è gialla, tranne cinque regioni che si trovano in fascia arancione. Si tratta di Calabria, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto e Lombardia. Ecco cosa si può fare e cosa no fino al 15 gennaio, giorno in cui scadrà il dpcm firmato lo scorso 3 dicembre.
Mascherine all’aperto
MISURE AREE GIALLE – Nelle regioni in area gialla, quindi Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta, resta il coprifuoco dalle 22 fino alle 5 del mattino salvo spostamenti per comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È vietato spostarsi tra regioni o province autonome diverse, mentre resta sempre consentito il rientro alla propria residenza, al proprio domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case che si trovino fuori i confini regionali.
La consumazione all’interno di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie termina alle 18: da quel momento è attivo il servizio da asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio. I negozi sono aperti fino alle ore 21, mentre nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi i centri commerciali ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
Restano chiusi piscine, palestre, musei e mostre, teatri, cinema, sale da balle e discoteche e sono sospese le attività di sale giochi e sale scommesse. Anche quelle che si trovano all’interno di bar e pasticcerie.
Gli impianti sciistici sono chiusi per gli sciatori amatoriali. Dal 18 gennaio 2021, gli impianti saranno aperti agli sciatori amatoriali, solo dopo l’adozione di apposite linee guida da parte della conferenza delle regioni e delle province autonome e validate dal comitato tecnico scientifico.
MISURE AREE ARANCIONI – Nelle regioni in area arancione, quindi Calabria, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto e Lombardia resta il coprifuoco dalle 22 fino alle 5 del mattino salvo spostamenti per comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È vietato spostarsi tra regioni o province autonome diverse e da un comune all’altro, mentre resta sempre consentito il rientro alla propria residenza, al proprio domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case che si trovino fuori i confini regionali.
Le attività di ristorazione, bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie, sono sospese, ma resta consentito l’asporto fino alle 22, con il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. I negozi sono aperti fino alle 21.
Restano chiusi piscine, palestre, musei e mostre, teatri, cinema, sale da balle e discoteche e sono sospese le attività di sale giochi e sale scommesse. Anche quelle che si trovano all’interno di bar e pasticcerie.
Gli impianti sciistici sono chiusi per gli sciatori amatoriali. Dal 18 gennaio 2021, gli impianti saranno aperti agli sciatori amatoriali, solo dopo l’adozione di apposite linee guida da parte della conferenza delle regioni e delle province autonome e validate dal comitato tecnico scientifico.
