Viterbo – “Raccogliamo con spirito costruttivo l’invito alla discussione in consiglio o in commissione, ben disposti a far sì che ciò avvenga quanto prima”. Dialogo a distanza tra la capogruppo comunale di Viterbo 2020, Chiara Frontini, e l’assessora ai lavori pubblici Laura Allegrini. Oggetto, la sistemazione di piazzale Gramsci a Viterbo, a nord della città. Snodo critico della viabilità fuori le mura di porta Fiorentina.
La scorsa settimana l’annuncio dell’amministrazione pubblica. Ci sono 608 mila euro da investire sul piazzale e una gara da mettere in campo per affidare i lavori. Vanno gestiti aiuole, marciapiedi e pini che vanno tagliati perché le radici hanno sollevato l’asfalto in diversi punti della strada.
Viterbo – Piazzale Gramsci
Pochi giorni dopo l’annuncio del comune, il ‘no’ della Frontini. La gara, secondo la consigliera di palazzo dei Priori, va fermata perché, come promesso in precedenza da Allegrini, avrebbe dovuto essere discussa in commissione o in consiglio dove le forze politiche avrebbero potuto presentare le proprie idee e progetti. Ieri la risposta dell’assessora ai lavori pubblici: “ribadisco la mia disponibilità a parlarne – ha detto Laura Allegrini – in quando ritengo questo confronto molto utile. Questo però deve avvenire subito. Forse la sede più agile è la commissione, o il prossimo consiglio comunale. Piazzale Gramsci, ora che c’è il finanziamento, non può aspettare”.
Viterbo – Chiara Frontini
Il piazzale è punto di collegamento tra pratogiardino Lucio Battisti e le ville liberty lungo viale Trieste. Tra il ricordo della guerra, qui i nazisti fecero strage prima di andarsene nel giugno del 1944, e l’architettura razionalista della stazione ferroviaria Roma nord. Sempre da queste parti il regista Luigi Zampa girò una delle scene più importanti del film Il vigile con Alberto Sordi. Da qui si sale dalla superstrada e si va verso Bagnaia e i monti Cimini oppure diretti a porta Romana e quindi sulla Cassia che porta a Roma.
Viterbo – L’assessora Laura Allegrini
“La rigenerazione di piazzale Gramsci può e deve diventare una corretta e buona pratica da applicare su temi importanti di cambiamento urbano che investono i cittadini nata dal confronto tra le varie idee in campo – rilancia dal canto suo Frontini -. Muoversi presto è la parola d’ordine, perché l’urgenza della situazione è sotto gli occhi di tutti, ma questo non giustifica un intervento tanto inutile quanto costoso: avremmo potuto iniziare ben oltre un anno fa, quando la questione fu sollevata in consiglio comunale e proprio in quella sede venne paventato un percorso di condivisione, poi disatteso nei fatti. Ma non è mai troppo tardi per porvi rimedio, soprattutto se le procedure di gara, come conferma l’assessora, non sono ancora state avviate. Il nostro gruppo è ben disponibile, come sempre, a mettere a disposizione le proprie idee e proposte per migliorare un progetto i cui punti di debolezza sono evidenti”.
Viterbo 2020 ha già pronto un progetto da proporre nelle sedi di palazzo dei Priori. Progetto che nel frattempo verrà presentato pubblicamente il 28 gennaio.
Viterbo – Piazzale Gramsci
“La relazione tecnica sullo stato di salute dei pini a cui l’assessora fa riferimento – conclude Frontini – l’ultima richiesta dal settore è datata 2018, noi l’abbiamo letta attentamente dopo aver fatto accesso agli atti e specifica in modo chiaro che lo stato di salute degli alberi rimasti non è critico da comportarne l’abbattimento, anzi. Per quattro di essi si richiedono degli interventi di riduzione del rischio, mentre gli altri sono semplicemente da manutenere e monitorare. Quindi c’è già qualcuno che ha certificato che quegli alberi possono rimanere, non serve altro se non condividere una soluzione per adattare la viabilità ad un nuovo assetto, più moderno ed efficiente”.
Daniele Camilli
Articoli: Laura Allegrini: “Piazzale Gramsci: o si sacrificano gli alberi o si sacrifica la viabilità” – Chiara Frontini: “La gara per rifare piazzale Gramsci va subito sospesa”



