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“Scorie nella Tuscia, scelta irricevibile e non negoziabile”

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Tuscania


Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto ieri sera, 18 gennaio, il consiglio comunale con all’ordine del giorno l’unico punto “Discussione e determinazioni in merito alla individuazione dei siti per lo smaltimento delle scorie radioattive”, alla presenza di tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza.

Il consiglio comunale di Tuscania all’unanimità esprime la più ferma contrarietà ad ospitare nel territorio della Tuscia il deposito di rifiuti radioattivi.

In questo momento difficile che stiamo attraversando, la notizia che la Tuscia, compreso il territorio di Tuscania, sia stato individuato per un eventuale deposito di rifiuti radioattivi, ci ha colto di sorpresa e consideriamo la scelta fuori luogo e non ponderata con la realtà che ci circonda.

Il territorio della Tuscia e di Tuscania è caratterizzato da produzioni agricole di qualità, da luoghi di indiscutibile interesse storico, archeologico e turistico, dalla bellezza di luoghi e paesaggi che sono il motore di sviluppo economico e sociale e, tutto ciò, non può essere assolutamente messo in discussione da scelte scellerate e senza un senso logico.

Siamo consapevoli che esiste una reale necessità ma, al contempo, sappiamo anche che il nostro territorio ha già dato: citiamo, solo a titolo esemplificativo, la centrale di Montalto, i vari impianti di energie rinnovabili, la centrale di Civitavecchia.

In particolare Tuscania, oltre ad aver già destinato circa 500 ettari agli impianti delle rinnovabili, ospita la stazione della Terna, l’impianto di Compostaggio e, non da ultimo, forse qualcuno si è dimenticato che il 6 febbraio 1971 abbiamo subito un terremoto che ha completamente distrutto la nostra cittadina, con un bilancio pesantissimo in termini di vite umane: beh, allora spiegateci come Tuscania non sia stata considerata zona sismica.

Per queste ed altre ragioni il consiglio comunale unito, forte e coeso come non mai, si oppone drasticamente a questa scelta e la rispedisce al mittente come irricevibile e non negoziabile, assicurando che saranno messe in atto tutte quelle forme di protesta che dovessero servire a scongiurare la fine del nostro magnifico territorio.

Insieme abbiamo deciso di tutelarci, anche avvalendoci di professionisti che sotto l’aspetto tecnico ci potranno supportare nelle sedi opportune.

E’ il momento di unire le forze e difendere i nostri territori e noi ci siamo.

Consiglio comunale di Tuscania


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