Fossano – Vietato giocare a palla per chi ha più di 8 anni.
Il curioso divieto fa parte del nuovo regolamento di Fossano, comune in provincia di Cuneo, voluto dal sindaco leghista Dario Tallone.
Il gioco con il pallone è consentito, si legge nel regolamento, “nei parchi, giardini o aree verdi pubbliche o aperte al pubblico, ai bambini di età non superiore a 8 anni (eccezione fatta per il proprio accompagnatore), fatte salve le aree debitamente destinate/autorizzate a tale fine”. Il gioco è proibito “sulle pubbliche vie, piazze ed in qualsiasi altro luogo pubblico o aperto al pubblico praticare giochi che possano provocare disturbo, pericolo, intralcio alla circolazione o molestia ai cittadini, con obbligo di cessazione degli stessi dopo le 22”.
La decisione ha sollevato malumori da parte dell’opposizione, che insiste sul fatto che il gioco dei bambini venga interpretato come ‘disturbo’.
“Il regolamento è per la sicurezza di tutti e anche dei bambini – ha spiegato l’amministrazione comunale -, nessuno sanzionerà un bambino che gioca per strada ma l’intenzione è regolamentare quel che andava regolamentato da anni”.
