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Andrea Bossola |
Viterbo – Amministratore unico Talete, ultima chiamata per i sindaci. Dal 14 gennaio la società idrica è senza consiglio d’amministrazione, per le contestuali dimissioni dei tre componenti, presidente Andrea Bossola incluso e da allora ogni decisione da parte dei soci-sindaci è stata sospesa, compresa, anzi soprattutto, quella sull’adeguamento tariffario. In attesa che Talete abbia di nuovo un vertice. Scelto dai sindaci-soci.
Ma i termini stanno per scadere. L’attuale cda è in fase di proroga ancora per poco. La legge prevede per un massimo di 45 giorni. Stanno scadendo. Ecco perché la prossima assemblea convocata per il 24, dopo le altre andate a vuoto, sarà determinante. Una scelta va presa. Altrimenti qualcun altro la prenderà al posto dei soci. Come ricordato dalla stesso Bossola nella convocazione.
“Entro il periodo di proroga – fa notare il presidente dimissionario, ricordando la norma vigente – gli organi amministrativi scaduti devono essere costituiti. Nei casi in cui i titolari delle competenze alla ricostituzione siano organi collegiali e questi non procedono alle nomine o di segnalazione ad essi spettanti almeno tre giorni prima della scadenza del termine di proroga, la relativa competenza è trasferita ai rispettivi presidenti i quali debbono comunque esercitarla entro la scadenza del termine medesimo”.
Stavolta i soci non dovrebbero arrivare impreparati, ma con il nome dell’amministratore unico in tasca. Però non si sa mai. Comunque, una volta effettuata la scelta, ci sarà un nuovo vertice alle prese con vecchi problemi. Adeguamento tariffario, risorse per mantenere a galla Talete.
Sul primo punto, almeno per il presidente uscente la strada è già tracciata. La scelta è stata ampiamente ponderata e condivisa, un nuovo vertice difficilmente potrà rovesciarla.
Sono cinque i punti all’ordine del giorno. L’ultimo in elenco è quello proposto dal sindaco di Viterbo Giovanni Arena su indicazione del consiglio comunale per una due diligence sulla società. Un approfondimento su Talete. Sarà utile, e nel frattempo?
Giuseppe Ferlicca
– “L’adeguamento tariffario non può essere modificato da chi verrà poi”
