Roma – “Siamo il primo paese europeo per persone vaccinate, con prima e seconda dose. Fino a ieri sera quasi 1 milione le persone vaccinate”. Ad annunciarlo il commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, in conferenza stampa per fare il punto sulle attività per il contrasto e il contenimento dell’epidemia.
Domenico Arcuri
“Abbiamo quasi finito la prima fase della vaccinazione, che comprende anziani nelle Rsa e operatori sanitari”. “Il piano vaccinale messo a punto con le regioni e le province funziona a pieno ritmo” ha sottolineato, confermando che domani arriveranno le prime dosi del vaccino di Astrazeneca.
“Continueremo a destinare Pfizer e Moderna per la copertura della popolazione più a rischio – ha aggiunto -, per abbassare la letalità. Astrazeneca avrà un percorso parallelo, andrà somministrato agli under 55: inizieremo con gli insegnanti, le forze dell’ordine, il personale carcerario e i detenuti e il personale che vive nelle comunità”. E sulla eventuale produzione dei vaccini Pfizer e Moderna in Italia, il commissario ha affermato che “la discussione è in corso, siamo pronti a fornire gli stabilimenti”.
Entro marzo “potremmo avvicinarci alla vaccinazione di 7 milioni di italiani”, ha detto Arcuri sottolineando che “è quello che si può fare” visto che nel primo trimestre l’Italia avrà il 50% delle dosi di vaccino che erano inizialmente previste. “A gennaio abbiamo ricevuto 2,3 milioni di dosi, a febbraio ne avremo, se le previsioni saranno rispettate e noi confidiamo in questo, ne riceveremo 4,2 e a marzo 8,2 milioni.In totale avremo nel primo trimestre 14,7 milioni di dosi – ha concluso Arcuri – quando ne avremmo dovute avere 28 milioni”.
