|
|
Roma – Di Battista: “Non guido scissioni né correnti”.
“Un mese fa sono stato contattato dal Movimento, quando si è aperta la crisi di governo. Il piano era sì a Conte e no a un esecutivo con Renzi. Non sono stato io a cambiare idea”. Così Alessandro Di Battista, in una lunga diretta su Instagram, per chiarire la sua posizione sul M5s dopo i malumori degli ultimi giorni.
“Un mese fa ho ricucito con molti esponenti che mi hanno ricoinvolto perché Renzi stava aprendo la crisi – ha aggiunto -. Mi è stato chiesto di dare una mano, e che sarebbe stata con Conte e mai con Renzi. Mi è stato assicurato che la linea non sarebbe cambiata…Ho detto va bene, ero contentissimo. Ma quando si è deciso di tornare con Renzi ho detto: io non cambio idea”.
E ancora. “Non farò né scissioni né correnti – ha spiegato – un mese fa ho ristretto i rapporti con tutti e sono uscito senza sbattere la porta. Non è vero che ho pronto, come dice qualcuno, il simbolo dell’Italia dei valori”.
Di Battista ha poi aggiunto: “Questo governo è un’accozzaglia indecorosa e un assembramento parlamentare piuttosto pericoloso. Salvini adotterà la stessa strategia adottata con il Conte uno, ossia picconerà ogni giorno il governo, ma non se la prenderà con Draghi perché è un pavido…Non vuole governare davvero, non vuole prendersi le responsabilità. Ecco perché non intendeva andare al voto”.
Poi l’attacco alla leader di FdI: “Meloni non farà vera opposizione: sarà un’opposizione elettorale, non sostanziale…Attaccherà il Pd e i Cinquestelle, ma anche lei si comporterà in maniera pavida”.
Nella sua diretta anche il commento su Draghi. “Draghi è l’antitesi rispetto a determinate idee sullo stato sociale e sull’attenzione al piccolo, alle piccole imprese. Se poi dovesse convertirsi a quanto è maggiormente colpito in questo periodo bene venga, ma io non mi fido”.
