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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Io sono Pop perché mi piace l’idea che tutto parta da un ‘noi’ che non si contrappone a nessuno e nessuna. Un noi che è già bene comune.” Francesca Marzo, ricercatrice, docente presso atenei nazionali e internazionali, esperta di scienze comportamentali e di economia cognitiva, dopo anni di studio all’estero è tornata a Viterbo “per confermare il suo radicamento in città”.
Dal 2019 è una delle prime forze motrici di Ethos, osservatorio di etica pubblica voluto e diretto da Sebastiano Maffettone alla Luiss business school, con cui collabora per approfondire e ideare forme di innovazione sostenibili, a partire dallo sviluppo socio-culturale del territorio.
Nell’ambito della sua professione ha sviluppato competenze e conoscenze sia nella pubblica amministrazione che orientate all’ascolto dei bisogni delle cittadine e dei cittadini. Il bisogno e la necessità di metterle a disposizione e a servizio della comunità vengono evidenziate anche attraverso due candidature a Viterbo.
Politica non per mestiere ma per dovere, passione ed etica, non ha mai smesso di credere nella possibilità di partire dal basso attraverso modelli ed esperienze partecipative, inclusive e di comunità (di cui spesso è stata promotrice) e che ha portato avanti attraverso l’ascolto, il confronto e l‘incontro.
“Pop è un movimento di carattere regionale, nato lo scorso anno a Roma, è una rete di esperienze, di progettualità e di best practice. Pop è il punto di incontro tra gli amministratori locali e le eccellenze del territorio. Ed è un importante passo per Pop cominciare a strutturarsi anche nella Tuscia. Un territorio ricco di esperienze e di proposte di grande valore, oltre che di progettualità che hanno trovato realizzazione. E siamo contenti che ad affiancarci in questo percorso sarà Francesca Marzo che con la nascita di Pop Viterbo porterà in dote la curiosità della ricerca e l’entusiasmo di connettere mondi nuovi che la politica non è riuscita ad intercettare e che finalmente riescono a trovare una casa accogliente dove sperimentare le proprie idee”. Così Danilo Grossi coordinatore di Pop.
Movimento Pop
