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Orte – (a.c.) – Con un duro attacco sulla sua pagina Facebook, Idee chiare mette fine alle voci di un possibile avvicinamento (o riavvicinamento) con l’assessore ai Lavori pubblici Diego Bacchiocchi, fresco di annuncio, come coordinatore di Fratelli d’Italia, del ritiro del sostegno al sindaco Angelo Giuliani.
Dopo la notizia (nell’aria già da qualche tempo) dello strappo tra i meloniani e il gruppo che fa capo al primo cittadino, sul futuro di Bacchiocchi è partita una furiosa girandola di voci: si accorda con l’opposizione, fa una lista sua, salta un turno per candidarsi alle regionali o, addirittura, ha solo bluffato per alzare la posta con Giuliani?
Scenari più o meno realistici su cui l’assessore non ha contribuito a fare chiarezza, anche in virtù del fatto che il suo “no” a Giuliani sarà effettivo solo alla scadenza del mandato attuale: per il momento, infatti, il coordinatore di Fratelli d’Italia rimane saldo in maggioranza.
Dando per scontata l’impossibilità di un accordo politico tra Fratelli d’Italia e Pd, l’unica prospettiva di convergenza con una forza d’opposizione per Bacchiocchi era rappresentata da Idee chiare, che ha sempre mantenuto una dimensione di lista civica apartitica. E, secondo diverse fonti, un tentativo di dialogo tra le parti c’è davvero stato.
Ma evidentemente il negoziato non è andato a buon fine, se proprio il gruppo dell’ex sindaco Primieri negli ultimi giorni si è scagliato contro l’assessore in carica con un paio di durissimi post su Facebook.
“Nelle sue ultime dichiarazioni – ha scritto Idee chiare – Bacchiocchi ha confermato che Orizzonte comune è stata un’accozzaglia, che in questi cinque anni hanno preso in giro i cittadini con un programma faraonico irrealizzabile e che il prossimo sindaco troverà le macerie a palazzo Nuzzi”.
“Di queste macerie Bacchiocchi è corresponsabile in tutto e per tutto” attacca ancora il gruppo di Primieri, che definisce l’assessore “l’intoccabile della giunta Giuliani”, cioè l’uomo che “può permettersi di tagliare i ponti con Orizzonte comune, affermare che l’esperienza non ha mai funzionato e continuare a sedere sulla sedia da assessore fino alla fine, senza che il sindaco alzi un dito”.
“Altri suoi colleghi – prosegue il post – hanno mollato Orizzonte comune per non essere complici di questo disastro. Invece lui non stacca la spina e sta già mettendo le mani avanti”.
L’ultima raffica è contro il Bacchiocchi che “invoca la discontinuità” e “parla da consigliere di minoranza”. Idee chiare, infatti, ci tiene a rimarcare le distanze: “L’opposizione siamo noi, non bariamo”.
Esclusa dunque l’ipotesi-accordo, Idee chiare rilancia l’idea che Bacchiocchi stia “lavorando a un progetto per la presentazione di una lista politica di (c)entro-destra, dove a decidere per Orte saranno i vari Rotelli viterbesi della situazione”.
Una prospettiva possibile ma che non tiene conto della presenza di Giuliani, che invece non è per niente intenzionato a mollare la presa. Mentre anche Idee chiare, dopo questa netta chiusura a Bacchiocchi, mette un’ipoteca pesante su un futuro di cui ancora non si conoscono con esattezza i programmi.

