Roma – “Avverto il dovere di rivolgere un appello a tutte le forze politiche presenti in parlamento perché conferiscano la fiducia a un governo di alto profilo che non deve identificarsi con alcuna formula politica. Conto quindi di conferire al più presto un incarico di formare un governo, che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili”. Così il presidente della repubblica Sergio Mattarella al termine delle trattative, non andate a buon fine, tra i partiti che sostenevano il governo Conte. Fallita la mediazione del presidente della Camera Roberto Fico, Mattarella convoca per domani mattina alle 12 al Quirinale l’ex presidente della Bce Mario Draghi.
Le dichiarazioni del presidente Sergio Mattarella
“Dalle consultazioni era emersa come unica possibilità di governo politico quella di una maggiorana con le forze che sostenevano il governo precedente. La verifica ha dato esito negativo. Ci sono due strade alternative: dare vita immediatamente a un nuovo governo adeguato a fronteggiare le emergenze, ovvero quelle di immediate elezioni anticipate. Questa ipotesi va attentamente considerata, perché le elezioni costituiscono un esercizio di democrazia. Ho il dovere però di porre alcune considerazioni che devono far riflettere sull’opportunità di questa soluzione. Il lungo periodo di campagna elettorale coinciderebbe con un momento cruciale per le sorti dell’Italia. Sotto il profilo sanitario i prossimi mesi sono quelli in cui si può sconfiggere il virus o rischiare di essere travolti. Questo richiede un governo nel pieno delle sue funzioni, non un governo con capacità ridotte al minimo come avviene in campagna elettorale. Va ricordato che dal giorno in cui si sciolgono le camere a quello delle elezioni sono necessari 60 giorni, poi 20 per proclamare gli eletti e riunire le camere. Il governo deve ottenere la fiducia di entrambe le camere”.
“Ci troviamo nel pieno della pandemia, il contagio del virus è diffuso e allarmante e se ne temono nuove ondate nelle sue varianti. Le elezioni non consistono soltanto nel giorno in cui si vota ma includono molte complesse attività precedenti per formare e presentare le candidature. Inoltre la compagna elettorale richiede inevitabilmente tanti incontri affollati, assemblee e comizi. Nel ritmo frenetico elettorale è pressoché impossibile che si svolgano con i necessari distanziamenti”.
“Avverto pertanto il dovere di rivolgere un appello a tutte le forze politiche presenti in parlamento perché conferiscano la fiducia a un governo di alto profilo che non deve identificarsi con alcuna formula politica – ha concluso il presidente Mattarella -. Conto quindi di conferire al più presto un incarico di formare un governo, che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili”.
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